Su-25 — l'unico aereo che la NATO temeva più dei missili nucleari

Nel cuore della Guerra Fredda, un aereo sovietico riuscì a conquistarsi una reputazione che faceva tremare persino la NATO: il Su-25 “Grach”. Progettato per sopravvivere all’inferno del campo di battaglia, questo jet d’attacco corazzato era capace di continuare a volare anche dopo aver subito danni devastanti. Dall’Afghanistan all’Ucraina, il Su-25 ha dimostrato una resistenza e una potenza di fuoco fuori dal comune, diventando il simbolo della guerra a bassa quota. Ma perché i comandanti NATO lo consideravano una minaccia così pericolosa? In questo video scoprirai la storia, le missioni segrete, le capacità incredibili e i motivi per cui il Su-25 veniva temuto più di molte armi strategiche dell’epoca. Credit: Autor: Alex Beltyukov - RuSpotters Team – Gallery page