La pasta alla Molinara o Mugnaia

Tipica dell’area del basso Sangro, la mugnaia è preparata con un semplice impasto di acqua e farina, viene realizzata attraverso diverse manipolazioni, fino ad ottenere un lungo filo di pasta, avvolto in matassa e poi tagliato. Una volta cotta, la pasta viene condita con ragù di involtini di castrato o involtini di vitello (braciola) direttamente sulla “spianatora” (la tavola di legno). Un tempo, quando i mulini erano azionati ad acqua, il condimento prediletto era rappresentato dai pesci grassi e dai gamberi di fiume che restavano incastrati nelle derivazioni che muovevano la ruota: era il piatto forte dei mugnai. A Paglieta, uno storico interprete della “molinara” è stato Nicola Di Lallo: mugnaio da generazioni, la faceva con la sua farina, la impastava, e insegnava ad altri l’arte. Oggi la tradizione continua con la “Banda della Mugnaia”, una squadra di amici presieduta da Gianni Iezzi, che ha imparato a ripetere quei gesti e a rifare quella ricetta: la mugnaia del basso Sangro, un piatto della Cucina Popolare Frentana. La Cucina Popolare Frentana è un’iniziativa che coinvolge una rete di ristoratori custodi del territorio. Un progetto di GAL Maiella GAL Maiella Verde e Slow Food Lanciano. Video di Enzo Francesco Testa