"Adènt" di Daniela Tallini

In “Adènt” di Daniela Tallini – di aura meridionale, siamo a Gaeta, alle soglie della Campania – si trovano di fronte una figlia che ha cercato di emanciparsi con una precaria carriera universitaria e un padre padrone malato, a suo modo epico nella volontà di comando e di sfida verso le regole civili. La vendetta elaborata dalla figlia di prolungarne le sofferenze con un oculato sottodosaggio dei medicinali verrà vanificata da un estremo gesto del padre. Romanzo di forte impatto e di ben ponderata costruzione, dove nulla è più del dovuto, che sa abilmente evitare le virtuali derive trash della sua materia narrativa. Daniela Tallini, nata a Formia nel 1969, vive a Gaeta dove insegna Lettere al liceo. Si è laureata alla Sapienza di Roma in Storia dell’arte medievale, specializzandosi poi alla Federico II di Napoli. Qui ha ottenuto una borsa biennale di approfondimento presso l’Istituto di Studi Storici. Suoi racconti sono comparsi nelle antologie “A/R. Andata e racconto. Appunti di viaggio” (e/o, 2023, a cura di Enrico Brizzi) e “Per vivere in questo mondo” (Van Editrice, 2024), Nel 2024 ha pubblicato “Casa mia è una città” su “L’Eco del Nulla” ed è stata finalista al call Trame interspecie del Premio Calvino con “Femina glucosia”. Lettura di Eleni Molos Video di Cristiano Ferreira