Man Ray, l’oggetto indistruttibile e la fine di un amore

Ogni separazione ci lascia sempre in un tempo sospeso, che batte all'unisono: quello dei ricordi che non si vogliono più, ma che continuano a scandire le giornate. In questa puntata entriamo nell’Oggetto da distruggere di Man Ray, il metronomo con l’occhio di Lee Miller che ci scruta, per capire come un artista abbia trasformato la fine di un amore in un gesto creativo di sopravvivenza. La storia con Lee Miller, la perdita, l’ossessione, il bisogno di liberarsi e allo stesso tempo di trattenere: una tensione che diventa rituale. Accanto a Man Ray, altre risonanze: la camminata di Abramović e Ulay lungo la Grande Muraglia come addio definitivo, e la riparazione silenziosa di Louise Bourgeois, che ricuce i tessuti per guarire se stessa. Un episodio dedicato a ciò che resta dopo una rottura e ai modi, diversi, fantasiosi, creativi, in cui possiamo trasformare la ferita in un nuovo inizio. Il mio canale YouTube:    / @raffaellaarpiani   Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8C Man Ray, Oggetto indistruttibile, 1923-1932-1957, diverse versioni https://www.moma.org/collection/works... Musica di u_i8dn2ohf5o from Pixabay Musica e montaggio di Sas Chapters: 0:00:00 - Oggetto indistruttibile, di Man Ray, 1923-1932-1957 0:07:32 - Lee Miller nella vasca del Führer, 1945 (David Scherman) 0:08:58 - Oggetto da distruggere (motivo perpetuo) , Man Ray 0:16:58 - Marina Abramovič e Ulay 0:17:54 - Louise Bourgeoise, Unfolding the past, fabric's works 0:19:00 - Motivo perpetuo, Man Ray, 1957 0:23:38 - Chapter 6