L'architettura cistercense

L'architettura cistercense si sviluppa nel XII secolo con l'Ordine Cistercense, fondato da San Bernardo di Chiaravalle. Caratterizzata da sobrietà e funzionalità, questa architettura rifiuta gli ornamenti eccessivi tipici dello stile romanico per favorire spazi luminosi e armoniosi, in linea con la spiritualità austera dell’ordine. Le abbazie cistercensi seguono uno schema rigoroso: una chiesa a pianta a croce latina con navate spoglie, archi a sesto acuto e coperture a volte a crociera. I chiostri, i dormitori, il refettorio e la sala capitolare sono disposti in modo razionale attorno al cortile centrale. Spesso, gli edifici sorgono in zone isolate, vicino a corsi d'acqua, per favorire la meditazione e l’autosufficienza agricola.