Focus. Legge 180, la Basaglia 45 anni dopo. Società cambiata,crollo risorse e personale,insicurezze

Focus. Law 180, Basaglia 45 years later. The changed society, the collapse of resources and personnel, insecurities and risks Quotidiano Medicina 250523 Oggi 45 anni dopo, la legge Basaglia, la 180, quella che chiuse i manicomi. Quale è la situazione, con tante cose sono cambiate in questi decenni. Partiamo dalla fine, dall’assassinio della psichiatra Barbara Capovani e dalla strage sfiorata a NA al Centro di Salute Mentale di Secondigliano. Secondo la legge l’assassino è colpevole ma non incriminabile, e quindi da internare per la sicurezza pubblica. Questo episodio, conferma il divorzio, sancisce la inconciliabilità tra psichiatria e diritto?......Negli Usa vale la stessa procedura che in Italia. Ma mentre qui da noi il paziente circola liberamente, da potenziale disturbatore, ma anche aggressore o assassino, gli Usa sono molto più organizzati e seri di noi, affidano la custodia degli autori di reato con disturbi psichici, compreso quello antisociale, ad istituzioni speciali come gli ospedali psichiatrici forensi ove le decisioni sono affidate ad un giudice, lo psichiatra svolge ruolo di consulente, e il percorso di cura - una volta terminato il periodo di internament - è gestito in piena collaborazione con le forze dell’ordine che svolgo un ruolo di controllo effettivo sul monitoraggio del rispetto delle prescrizioni terapeutiche. E qui il discorso scivola sullo stato di abbandono in cui versa la salute mentale in Italia, con poche risorse, pochi medici specialisti, i risultati controversi delle Rems le Residenze per l’esecuzione delle Misure di Sicurezza. Insomma è tutto da rifondare? Cosa fare, oltre la retorica che in Italia in questi casi dilaga?...(continua) (apri il video) Focus con il dott. Giuseppe Cioffi, medico psichiatra, già Dirigente Servizio Pubblico Salute Mentale