Focus. Ictus, prevenzione con chirurgie mininvasive

Focus: Stroke prevention with minimally invasive surgery Quotidiano Medicina 250626 Oggi l’ictus cerebrale che, come sappiamo, è tra le prime cause di morte in Europa, la seconda per deficit cognitivo nell’adulto, e la prima causa in assoluto per disabilità a lungo termine. Nonostante gli sforzi diagnostici e clinici per affrontare quella che viene definita catastrofe umanitaria, si stima per i prossimi anni ci sarà un aumento massiccio del 34% di nuovi casi, soprattutto per l’invecchiamento della popolazione. Uno studio del King’s College di Londra ha dimostrato che è possibile un notevole miglioramento dell’indice di sopravvivenza all’ictus grazie alle stroke unit . Ma solo il 30% dei pazienti europei, e addirittura solo il 13%& in Italia, riceve assistenza adeguata dopo l’evento. Quindi è importante prevenire l’ictus fin quando è possibile, attraverso la diagnostica precoce e con la chirurgia preventiva mininvasiva.......La prevenzione. In caso di sospetta ischemia, e prima di un eventuale attacco ischemico transitorio, Dr. Crinisio, come si procede con gli esami di imaging, per arrivare ad una diagnosi preventiva precisa? E Cosa può emergere dall’esame?.......Verificato un un iniziale deficit neurologico, per un diminuito afflusso di sangue, si decide sulla eventualità di un intervento chirurgico mininvasivo. Il primo è la endoarteriectomia della carotide. Cosa è, in quali casi si sceglie questa soluzione, quale tipo di anestesia, quanto tempo dura, quali eventuali complicanze, quali i tempi di degenza e di follow-up?.......L’altra procedura è l’angioplastica carotidea e lo stenting. Come si fa, da quale varco è l’approccio, in quali casi si sceglie questa soluzione, con quale tipo di anestesia, quanto tempo dura, ci sono complicanze, quali i tempi di degenza e di follow-up?......Dott. Crinisio, l’ictus può essere prevenuto con alcuni gesti semplici nella vita di ogni giorno? Possiamo immaginare, partendo dal fumo da eliminare, e poi il cibo quello giusto, e poi ancora la pressione da tenere bassa, ed infine l’esercizio fisico moderato da fare on regolarità (apri gratuitamente il video) Focus con il dott. adolfo Crinisio Resp. Chirurgia Vascolare ed Endo C. Cura Salus Battipaglia