Operazione Tisifone, Gratteri: "Le cosche si stavano riorganizzando"

In particolare, gli investigatori hanno accertato rapporti d’affari tra i Nicoscia e la cosca Megna, legati a estorsioni e all’imposizione di servizi di sicurezza e guardiania ai danni di un noto locale situato a Le Castella. Ancora più grave, è stata la scoperta della celebrazione di diversi riti di affiliazione mafiosa, finalizzati a rafforzare le fila delle cosche, ai quali avrebbero preso parte — o sarebbero stati “portati in copiata”, secondo precisi rituali — esponenti di vertice dei clan del Crotonese, tra cui Grande Aracri, Arena, Gentile e Lentini, oltre agli stessi Megna e ai referenti del Petilino. PER APPROFONDIRE: https://www.calabriamagnifica.it/cron...