San Leo - Il Duomo di San Leone (VII sec) e la Pieve di Santa Maria Assunta (III /IV sec)

San Leo (Rimini) - La Cattedrale di San Leone, patrono della diocesi, conosciuta anche come Il Duomo di San Leo, monumento tra i più importanti del Romanico romagnolo. La costruzione è il risultato di diversi interventi effettuati nel corso dei secoli (dall’IX al XIII). Il Duomo si trova tra la pieve preromanica del IX secolo e la torre campanaria. Questi edifici erano parte di uno stesso complesso vescovile. La chiesa, come possiamo ammirarla oggi, risale al 1173, quando il vescovo della città Valfrerus fece innalzare la maestosa cattedrale sopra i resti di un edificio del VII secolo, a dichiarazione dell’importanza che aveva assunto la sede vescovile di San Leo. Sull'altare della cripta è collocata una reliquia di san Leo, donata nel 1953 dalla comunità di Voghenza, che ne custodisce in un santuario le spoglie dal 1016. In fondo alla cripta, in una nicchia, si trova il coperchio del sarcofago del Santo, risalente al V secolo, tipico esempio di sarcofago romano. La pieve di Santa Maria Assunta provincia è il più antico edificio di culto della città e del Montefeltro, rappresentando la prima testimonianza materiale della cristianizzazione della zona, operata da San Leone tra il III e il IV secolo.