Project Aerodynamic: i nazionalisti ucraini nelle mani della Cia | F. Ferrante; T. Ciocchetti
Nell’agosto del 1957, il Georgetown University Research Project ultimò uno studio – desecretato soltanto nel 2014 – commissionato mesi prima dall’Us Army, in cui si identificava nella questione delle nazionalità il principale fattore di fragilità dell’Unione Sovietica. In particolare, il documento sosteneva che un eventuale tentativo statunitense di fomentare una rivolta all’interno dell’Urss avrebbe avuto maggiori possibilità di successo se si fosse concentrato nell’Ucraina occidentale, che soltanto fino a pochi anni prima aveva rappresentato il fulcro delle operazioni dei gruppi insurrezionali anti-sovietici che nel corso dell’Operazione Barbarossa avevano collaborato attivamente con gli invasori nazisti. I più noti e meglio organizzati dei quali vanno individuati nell’Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini (Oun) e l’Esercito Insurrezionale Ucraino (Upa), facenti capo al Consiglio Supremo di Liberazione Ucraino (Uhvr) e sostenuti per decenni dall’intelligence statunitense, come si evince da quasi 4.000 documenti della Cia di ancor più recente declassificazione. La documentazione disponibile attesta infatti un appoggio sistematico e continuativo degli Stati Uniti alle formazioni collaborazioniste, fornito nell’ambito del Project Aerodynamic, inteso formalmente a «favorire lo sfruttamento e l’espansione del movimento di resistenza anti-sovietico ucraino a fini di Guerra Fredda e di guerra aperta». Nel 1959, il Canada – forte della sua numerosa comunità ucraina – avviò un programma speculare ad Aerodynamic, denominato Redskin e tornato prepotentemente alla ribalta nel settembre 2023, quando, alla presenza del presidente Zelensky, il Parlamento canadese dedicò una standing ovation a Yaroslav Hunka. Vale a dire un novantottenne di origini ucraine che durante l’invasione nazista dell’Unione Sovietica si era arruolato nella divisione Galizien delle Waffen Ss, raggiungendo il grado di ufficiale e partecipando ad operazioni anti-insurrezionali soprattutto in Polonia, che ne ha immediatamente richiesto l’estrazione. Ne parliamo assieme a Francesco Ferrante, ufficiale dell’esercito con alle spalle una lunga esperienza operativa e di pianificazione interforze e collaboratore della rivista «Analisi Difesa». Lavora attualmente nel settore privato per una società specializzata in difesa e sicurezza, continuando ad insegnare pianificazione operativa e targeting. Ha partecipato a missioni operative in teatri complessi, tra cui Iraq, Afghanistan, Libia, Libano, Bosnia, Repubblica Centrafricana, Burkina Faso e Mozambico. È con noi anche Tiziano Ciocchetti, storico e analista militare. FONTI https://www.cia.gov/readingroom/docs/... https://www.cia.gov/readingroom/docs/... https://www.cia.gov/readingroom/docs/... https://www.bbc.com/news/world-us-can... https://www.nytimes.com/2023/10/29/wo... https://www.cbc.ca/news/politics/spea... https://www.bbc.com/news/world-us-can... https://www.politico.eu/article/yaros... SOSTEGNO 👉 https://www.giacomogabellini.com/dona... Nella pagina trovi tutte le opzioni: bonifico, PayPal, Tipeee e GoFundMe. I MIEI LIBRI 👉 https://amzn.to/3S77B0s AVVISO IMPORTANTE: Questo video presenta una analisi puramente ipotetica e speculativa di possibili scenari riguardanti il conflitto russo-ucraino e la Germania, sulla base di fonti pubblicamente disponibili. Non deve pertanto essere interpretata come previsione certa di eventi futuri. Esprime inoltre il punto di vista esclusivo del soggetto intervistato, basato sulla sua lunga esperienza professionale. Secondo le analisi disponibili e le fonti citate, gli scenari discussi rappresentano possibili sviluppi della situazione, soggetti a variazioni. Per una comprensione completa, si invita a consultare multiple fonti autorevoli. Le analisi presentate si basano su fonti pubblicamente disponibili e rappresentano interpretazioni degli eventi, non verità assolute. Il contenuto è prodotto esclusivamente a scopo informativo e accademico, nel contesto di una analisi geopolitica, e non intende assolutamente promuovere alcuna ideologia o azione. AVVERTENZA: Questa analisi si basa su fonti verificate e documenti pubblici, presentando diverse prospettive sul caso in questione. Contiene discussioni su conflitti armati ma non dati militari classificati. Può pertanto non essere adatta a tutti gli spettatori. Discrezione dello spettatore consigliata. Le analisi presentate sono basate su proiezioni e interpretazioni di tendenze attuali. È importante considerare le diverse prospettive e mantenere un approccio obiettivo. Il sostegno economico viene utilizzato esclusivamente per la produzione di contenuti indipendenti e ricerca.

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