Chirurgia ortognatica: cosa fare prima e dopo un intervento maxillo facciale per malocclusione

La chirurgia ortognatica è quella branca della chirurgia maxillo facciale che si occupa delle malocclusioni e cioè correzione delle malformazioni del terzo inferiore del volto. Definito da molti pazienti: "Intervento maxillo facciale" è considerato uno degli interventi più invasivi in questa disciplina. Prima di tutto definiamo le malocclusioni e di conseguenza le malformazioni maxillo mandibolari che è possibile correggere con la chirurgia ortognatica: per malocclusione si intendono quelle condizioni in cui, sia le componenti dentali che ossee dei mascellari, sono posizionate in maniera errata, sia in relazione l'una con l'altra, sia in relazione alle rimanenti strutture del volto. Semplificando possiamo dire che esistono due grandi gruppi di malformazioni e cioè: quelle che presentano una mandibola di grandi dimensioni (detta anche progenismo o terza classe scheletrica) quelle che presentano una mandibola di dimensioni ridotte (detta anche prognatismo o seconda classe scheletrica) E' proprio della correzioni di queste malocclusioni che si utilizza l'intervento maxillo facciale o meglio definita la chirurgia ortognatica. Questa tipologia di interventi prevede la mobilizzazione del mascellare e della mandibola nei tre piani dello spazio, il loro relativo riposizionamento e successiva stabilizzazione mediante placche e viti in titanio. Questa tipologia di intervento maxillo facciale risulta essere quantomeno impegnativo, sia nella preparazione, da parte del paziente, che nell'esecuzione, da parte del chirurgo. Proprio al fine di aiutare alla preparazione e fornire consigli prima e dopo l'intervento chirurgico, nel video espongo una serie di consigli pratici per affrontare meglio l'intervento e minimizzare i rischi che da esso derivano. Riassumendo i consigli utili sono: evitare di assumere diete vegetariane o povere di proteine perchè aumenta il rischio di sanguinamenti e disturbi della guarigione ossea astenersi dal fumo almeno 2 mesi prima dell'intervento ed almeno 4 mesi dopo, perchè il fumo di sigaretta rallenta la cicatrizzazione delle ferite del cavo orale; è fondamentale comunicare al vostro chirurgo qualunque tipo di terapia o patologia voi abbiate; evitare, nei 15 giorni precedenti un intervento maxillo facciale, l'assunzione di farmaci come oki, brufen, aspirina ecc che possono interferire con la coagulazione; eseguire 2/3 sedute di linfodrenaggio del volto circa 1 settimana prima dell'intervento chirurgico; eseguire una igiene orale da un professionista per ridurre il rischio infettivo; lavare accuratamente gengive, denti ed apparecchio; al termine dell'intervento posizionare il ghiaccio sulla parte trattata per almeno 4/12 ore; assumere farmaci o integratori che permettano di minimizzare e ridurre, quanto prima, il gonfiore; dormire con la testata del letto sollevata, per almeno 7 giorni, in modo da favorire la rimozione dell'edema post operatorio; eseguire lunghe e lente passeggiate post intervento. Per una trattazione più estesa si rimanda al video. _________________________________________________________________________________________________ Argomenti: malocclusione, consigli pratici, intervento maxillo facciale, chirurgia ortognatica, intervento terza classe, morso inverso, progenismo, prognatismo, intervento seconda classe. _________________________________________________________________________________________________ LINK UTILI: Canale YouTube:    / @fabiofiliacimaxillofacciale   Pagina Facebook:   / docfabiofiliaci   Profilo Instagram:   / drfabiofiliaci   Sito web: https://www.chirurgiamaxillofiliaci.it/ Contatti: [email protected] Telefono: 3290686691 #dottorfabiofiliaci #chirurgiamaxillofacciale #interventomaxillofacciale #chirurgiaortognatica #interventomaxillofaccialeprimaedopo #malocclusione