Joan Tronto: democrazia della cura e cura della democrazia - Maria Pia Paternò
Questa settimana, con la nostra sessantacinquesima video-lezione, torniamo a un tema di cui ci siamo già occupati in una precedente occasione (cfr. Teorie politiche della cura e cittadinanza democratica), prendendo più da vicino in esame la riflessione di Joan Tronto. Nata nel 1952, Joan Tronto è una studiosa americana che si confronta da molti anni con i temi del femminismo, del liberalismo, della giustizia e della democrazia a partire da una prospettiva particolare, cioè quello della cura. Il suo principale contributo teorico alla riflessione sul tema della cura consiste essenzialmente nel metterne in evidenza l’aspetto politico, declinato in chiave democratica e pluralista. Nelle opere di Tronto il nesso tra cura, politica, giustizia e democrazia è infatti evidente ed esplicito: ne emerge la convinzione che, diversamente da come si è a lungo ritenuto, uno dei contenuti più propri dell’attività politica coinciderebbe proprio nella decisione attorno all’assegnazione delle responsabilità di cura. Il messaggio che Tronto affida ai suoi libri esprime dunque la necessità di rimettere la cura, nella sua complessità, al centro della politica. Si tratta a suo avviso di una sfida complessa soprattutto perché, per via della sua attuale attenzione esasperata nei confronti dell’economia, il sistema socio-politico contemporaneo non appare essere pienamente in grado di farsi carico dei problemi che stanno veramente a cuore ai cittadini. Nel finale abbiamo affidato alla voce della stessa Joan Tronto il compito di fare, in estrema sintesi, il punto sulla sua riflessione teorica, tenendo anche conto delle nuove sfide poste dall’attuale contingenza politica e socio-sanitaria. A guidarci nell’approfondimento del pensiero di Joan Tronto è Maria Pia Paternò, docente di Storia delle dottrine politiche presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Donne e Pensiero Politico è un progetto a cura di Cristina Cassina, Giuseppe Sciara, Federico Trocini ed è promosso dall’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini di Torino. https://www.istitutosalvemini.it/ / istitutosalveminitorino Scopri il progetto anche su Fb: / donneepensieropolitico

Rosa Luxemburg, una rivoluzionaria senza partito - Federico Trocini

Teorie politiche della cura e cittadinanza democratica - Maria Pia Paternò

IL TALENTO DEL CERVELLO con Michela Matteoli

FEDERICA NEGRI legge Simone Weil

Fare la storia Intervista a Donata Francescato

Ayn Rand e l'epica dell'individualismo libertario - Alberto Mingardi

Anna Kuliscioff, la signora del socialismo italiano - Calogero Laneri

Nadežda Mandel’štam. Una vita contro il Leviatano - Francesco Pellegrino

LA FIORITURA DEI NEURONI con Michela Matteoli

Betty Friedan e la mistica della femminilità - Greta Mastroianni Greco

A Divine Word - Massimo Cacciari on Saint Francis

Emma Goldman e il ballo della rivoluzione - Andrea Sacchetti

Il paradosso della libertà. Persona e democrazia in Maria Zambrano - Elena Laurenzi

Margaret Cavendish: pensatrice hobbesiana e femminista ante litteram - Annalisa Ceron

I am an aristocrat: etiquette classes, Louis XIV, gilded youth

SI PUÒ PERDONARE IL TRADIMENTO || MASSIMO RECALCATI

Nervous System Regulation (999 Hz) | 1 hour handpan music | Malte Marten

Anna Maria Mozzoni: teoria e pratica dei diritti civili e politici - Fiorenza Taricone

Alessandro Baricco spiega e legge "Cyrano de Bergerac"

