Teorie politiche della cura e cittadinanza democratica - Maria Pia Paternò

Con la sua cinquantanovesima video-lezione, intitolata "Teorie politiche della cura e cittadinanza democratica", DoPP inaugura una nuova rubrica, dedicata non più a singole figure di pensatrici, ma a tematiche di carattere più generale. In questo caso specifico abbiamo chiesto a Maria Pia Paternò, docente di Storia delle dottrine politiche presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, di introdurci al tema delle cosiddette “teorie della cura”, aiutandoci a capire in cosa consistano, quali problematiche prendano in esame e quali siano le loro declinazioni sul piano pubblico e politico. In particolare, dopo averne ripercorsa brevemente la genesi a partire dal testo di Carol Gilligan, "Con voce di donna" (1982), Maria Pia Paternò ci spiega che il denominatore comune alla base delle diverse teorie della cura consiste, da un lato, nell’insistenza sulla vulnerabilità come cifra fondamentale della vita dell’uomo e, dall’altro, nella sottolineatura della capacità umana di coltivare forme di attenzione nei confronti degli altri. Ponendosi in rapporto critico con l’antropologia di matrice liberale, le teorie della cura avrebbero quindi iniziato a svilupparsi come opportunità di riflessione sul piano politico. Tale evoluzione sarebbe particolarmente evidente nei lavori di Joan Tronto, secondo la quale il nesso tra “care” e “democracy” invita a un ripensamento della cittadinanza intesa come riconoscimento di diritti e, al tempo stesso, come assunzione di responsabilità nei confronti sia di coloro con cui quotidianamente entriamo in contatto, sia, più in generale, del mondo in cui viviamo. Donne e Pensiero Politico è un progetto a cura di Cristina Cassina, Giuseppe Sciara, Federico Trocini ed è promosso dall’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini di Torino. https://www.istitutosalvemini.it/   / istitutosalveminitorino   Scopri il progetto anche su Fb:   / donneepensieropolitico