1-M.D'AVOLA - Concerto Organo

00:00:00: MARCO D'AVOLA - concerto d'organo nr.1 in Do m. op.22 per organo e orchestra del 1990 ORGANISTA ARTURO SACCHETTI - direttore Silvano Frontalini Orchestra Filarmonica di stato della Bielorussia (MINSK) L'organo della sala principale della Belarusian State Philharmonic Society di Minsk fu costruito dalla ditta cecoslovacca Rieger–Kloss e inaugurato nel 1963. Era uno dei più grandi organi da concerto dell'Europa orientale dell'epoca. Organaro / costruttore: Rieger–Kloss (Krnov, allora Cecoslovacchia) Anno di costruzione e installazione: 1963 Numero di canne: oltre 6.300 canne Registri: 73 registri Manuali: 4 manuali più pedaliera Trasporto a Minsk: l'organo arrivò dalla fabbrica in sei vagoni ferroviari. 1 Tempo Toccata .........17' 18" Analisi musicale della "Toccata" 1. Funzione del movimento La scelta del titolo Toccata richiama la tradizione organistica italiana e tedesca: un brano caratterizzato da slancio virtuosistico, figurazioni rapide, accordi pieni e forte libertà espressiva. Storicamente la toccata nasce come dimostrazione delle possibilità tecniche dello strumento e dell'esecutore. Nel concerto di D'Avola la Toccata svolge probabilmente il ruolo di grande movimento inaugurale, presentando: il materiale tematico principale; il dialogo fra organo e orchestra; il carattere monumentale dell'intera opera. 2. Linguaggio armonico Secondo il musicologo Luigi Fait, D'Avola mantiene una scrittura: chiaramente tonale; ricca di melodie ampie; fondata su sonorità piene e colori orchestrali intensi; distante dalle avanguardie atonali del Novecento. Nella Toccata ciò si traduce verosimilmente in: centri tonali ben riconoscibili; modulazioni graduali; impiego frequente di accordi solenni e progressioni ascendenti. 3. Scrittura organistica L'organo non appare come semplice solista ma come protagonista assoluto. Elementi tipici che si possono riconoscere all'ascolto: figurazioni perpetue di semicrome; passaggi a pieno organo; utilizzo del pedale come fondamento armonico; alternanza fra episodi virtuosistici e sezioni corali. Questa concezione richiama più la tradizione di Bossi, Reger e della scuola sinfonica organistica che quella del concerto classico settecentesco. 4. Rapporto organo-orchestra L'orchestra non accompagna soltanto: introduce temi; risponde alle frasi dell'organo; costruisce grandi crescendo; contribuisce alla tensione drammatica. Si percepisce una concezione quasi "sinfonica", nella quale l'organo è integrato nel tessuto orchestrale pur conservando la funzione solistica. 5. Forma probabile Data la durata considerevole (17'18"), la Toccata non è una semplice introduzione ma un ampio movimento concertistico. 6. Aspetto spirituale L'intero concerto porta il titolo latino "Ad Majorem Dei Gloriam" ("Per la maggior gloria di Dio"), motto tradizionalmente associato alla spiritualità gesuitica. Il carattere della Toccata sembra quindi non essere soltanto virtuosistico, ma anche celebrativo e liturgico, con un senso di elevazione e maestosità che attraversa tutta la pagina. #verbosound #goisrl #marcodavola #arturosacchetti #sfrontalini #orhestraminsk #concertodorgano