Milano, sciopero dei mezzi: sotto Palazzo Marino la protesta di autisti Atm e comitati

In concomitanza con lo sciopero dei mezzi atm, lavoratori, sindacati comitati e cittadini si sono trovati per protestare in un presidio davanti a Palazzo Marino. Da un lato i dipendenti conducenti di autobus, tram e metropolitane che sono stufi delle condizioni in cui sono costretti a lavorare ogni giorno: bassi salari, aumento dei carichi di lavoro, dimissioni di massa di centinai di conducenti, tagli al servizio e mancanza di autisti Dall’altro comitati e cittadini che si lamentano dei continui tagli alle corse, delle soppressioni di alcune linee, e delle attese infinite alle fermate. Tra i primi comitati ad insorge contro i puntuali disservizi il comitato la 73 non si tocca, che fin dall’inizio si è battuto per il ripristino della linea dopo che era stata cancellata, sostituita dalla nuova metropolitana blu. Ma non solo la protesta sotto palazzo marino è stata anche l’occasione per criticare le scelte aziendali di atm, e la cosiddetta privatizzazione, dopo l’ultima notizia che la linea 46, che collega il quartiere Cantalupa alla stazione Famagosta, è stata temporaneamente affidata ad un’azienda di trasporto privata.