Breda Aerfer, le automotrici Ad delle FSE, Ferr. Sud Est

Dalla 'base' nella Marina di Torre Vado, in pochi chilometri sono alla stazione capolinea delle FSE di Gagliano-Leuca. Mattina presto, la stazione inizia a rianimarsi. In stazione, leve e comandi a filo. Un Museo vivo i rotabili presenti: Ad 79, 80, 74 (pittatissima) Breda Aerfer di fine anni '50 del secolo scorso. Il binato 125-126: 2 Aln 668 serie 1440 trasformate. Manovre e movimenti .Alle 6,30 prendo la Ad 80 Breda per Casarano. In senso opposto parte il binato per Maglie-Zollino. Sulla Ad 80 il tipico suono dei 12 cilindri del motore Breda Isotta Fraschini, lo stesso dei mitici convogli TEE Breda. In viaggio, fra il tipico e splendido paesaggio, il tatan-tatan sulle vecchie rotaie, Cockerill anno 1905, da 36 Kg/m. ...che stanno per essere sostituite. Segnali ad ala di seconda categoria in linea. Un viaggetto che mi ricorda quelli (già tutti pubblicati) della ...quarantina di video del mio 'Puglia 1995'. Passiamo Morciano, Salve (e un piccolo inserto sulle sabbie dorate e le dune delle spiagge che sto frequentando in questi giorni), Presicce, Ugento. Scendo a Casarano. Da Gallipoli arriva l' Ad 43, una 668 simile alla serie 1900 delle FS. Da Carmiano arriva la ... pittatissima Ad 51 Breda Aerfer. Incroci e ... musica per le mie orecchie. Parto con l' Ad 43 per Gallipoli. Sempre con segnali ad ala in linea, passiamo Melissano, Racale, Taviano, Gallipoli Baia Verde, Gallipoli via Salento, ed ecco il capolinea di Gallipoli, davanti allo ... ionico mar. In stazione ha capolinea anche la tratta da Nardò C.le, già rifatta. La Ad riparte subito; una ricognizione nel piazzale: carri F in legno, una draisina Laicata, la rimorchiata R 553. Arriva la Ad 40 da Nardò. Seguo il binario dismesso fin alla banchina del porto, sotto le mura del borgo antico (in un videino del mio 'Puglia' 1995 ci arrivai in cabina ddi ina Ad Breda...). Gallipoli, la 'città bella', non è certo le necessariamente brevi immagini della mia visita alla città (questo è un videino ... ferroviario). Torno in stazione: da Casarano arriva una Ad, una Ad parte per Nardò. Fra un treno e l' altro, faccio un giretto in ... treno nel centro storico di Gallipoli. Trenino turistico, s' intende. Poi, in stazione ecco il nuovo: un ATR 220 della polacca Pesa, motore Man. Arriva una Ad da Casarano. Salgo sull' ATR dai finestrini desolatamente (per me! ....sono un ferrovipatico...!) sigillati e parto per Nardò Centrale.... un deposito di rotabili. L' ATR incrocia la Ad 79 Breda, io faccio una ricognizione: carrozze Carminati e Toselli anno 1936 e Breda anno 1947, rimorchiata pilota per le 668, carri tramoggia VT, carri merce di servizio. Esercitazione antincendio in stazione. Una Ad per Gallipoli e da Nardò città arriva la Ad 51 Breda che prendo per Gagliano Leuca. A bordo una coppia di inarrivabili, simpaticissimi ferrovieri, che mi ospitano in cabina. Ringrazio il macchinista Donato Grilletti che mi fa dono di un dvd con immagini del personale di macchina del Deposito di Lecce. Galatone, Seclì, Tuglie, Matino, Casarano e poi le stazioni passata al mattino. Capolinea di Gagliano Leuca, dove stazionano varie Ad. Scendo a ... malicuore, ecco. Manovre in stazione e .... alla prossima! Nel prossimo capitolo il viaggetto a Lecce e l' approfondita, guidata visita al Museo ferroviario AISAF di Lecce.