ANTONIO RANCATI - Un percorso al servizio dell'ambiente

Intervistato davanti allo scheletro di una balenotta del 1970, Antonio Ranvati racconta la sua vita dedicata alla difesa dell’ambiente. Da anni lavora tra relazioni istituzionali, direttive europee trasformate in leggi e progetti di educazione ambientale che hanno già coinvolto oltre 270.000 studenti. Per Antonio, la chiave è una sola: far innamorare le persone dell’ambiente, perché solo ciò che si ama davvero si sceglie di proteggere. Parla con forza dell’invasione silenziosa della plastica, quella che non si vede, ma che è ovunque: nelle acque, nel sangue umano, persino nella placenta delle donne. “La plastica è nata come un’idea geniale,” spiega, “ma il profitto ne ha stravolto il senso, trasformandola in plastica usa e getta, simbolo del nostro spreco.”