Ri-usi@mo e Ri-giochi@mo

Ri-usi@mo e Ri-giochi@mo: da Caltanissetta una comunità circolare che unisce scuole, solidarietà e sostenibilità Non rifiuti, ma oggetti. E soprattutto persone, comunità, relazioni. È da questa visione che nasce Ri-usi@mo, la sperimentazione di comunità circolare urbana promossa da uno@uno insieme alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Caltanissetta e al Comune di Caltanissetta. Il progetto è inserito nel programma ufficiale del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 promosso da ASviS, la più grande iniziativa italiana dedicata all’Agenda 2030, e rappresenta un esempio concreto di come sostenibilità ambientale, educazione e solidarietà possano trasformarsi in azioni reali, quotidiane e misurabili. Accanto a Ri-usi@mo prosegue anche il percorso di Ri-giochi@mo, iniziativa che negli anni ha costruito una rete territoriale permanente del riuso e della solidarietà coinvolgendo scuole, famiglie e comunità. Le scuole diventano il cuore del sistema Oggi sono 24 i contenitori Ecoplast attivi nei plessi scolastici aderenti, veri punti permanenti di raccolta che coinvolgono studenti, famiglie e personale scolastico. Una struttura semplice ma efficace che trasforma la scuola non soltanto in luogo educativo, ma anche in spazio concreto di partecipazione e responsabilità collettiva. Proprio da questa esperienza nasce Ri-usi@mo: una nuova fase sperimentale che amplia il modello esistente coinvolgendo la comunità nella donazione di piccoli elettrodomestici e oggetti funzionanti destinati al riuso. Oltre 10.000 giocattoli distribuiti L’esperienza maturata con Ri-giochi@mo dimostra che il modello funziona. Solo nell’edizione 2025, anche grazie al supporto logistico di Poste Italiane, sono stati distribuiti oltre 10.000 giocattoli raggiungendo famiglie e bambini del territorio. Un risultato che non è soltanto numerico: ogni oggetto donato si è trasformato in un gesto concreto di inclusione sociale, solidarietà e attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà. Educazione, fumetti e comunicazione Ri-usi@mo non è soltanto raccolta di oggetti, ma anche educazione civica e ambientale. Per questo sono stati realizzati strumenti dedicati come: il fumetto “Ri-usi@mo – il riuso che crea sorrisi” Giochi didattici i “Peppazzi del ri-uso” Fumetto Ri-usi@mo QRDownload Materiali pensati per coinvolgere studenti e famiglie attraverso un linguaggio semplice, diretto e accessibile. La diffusione avverrà prevalentemente in formato digitale attraverso i sistemi di comunicazione scolastica, riducendo sprechi e garantendo una distribuzione capillare dei contenuti. Walter Tesauro – Sindaco di Caltanissetta «Oggi è una giornata importante perché insieme alla Croce Rossa e alla uno@uno avviamo il progetto Ri-usi@mo e si mettono in campo iniziative concrete a favore della comunità. L’iniziativa consente anche alle persone più vulnerabili di accedere a piccoli elettrodomestici e oggetti utili, evitando allo stesso tempo che materiali ancora funzionanti diventino rifiuti. La raccolta attraverso le scuole coinvolge famiglie e studenti in un percorso educativo, ambientale e solidale che guarda al futuro della città.» Un modello che unisce ambiente, educazione e inclusione sociale, trasformando il riuso in un gesto quotidiano di comunità. Salvatore Licata – Assessore all’Ambiente del Comune di Caltanissetta «Ri-usi@mo è un progetto importante che nasce dalla collaborazione tra uno@uno, Croce Rossa Italiana e Comune di Caltanissetta. Si tratta di una sperimentazione che mette insieme ecosostenibilità, educazione ambientale e solidarietà sociale. Da un lato c’è la buona pratica ambientale del riuso; dall’altro il coinvolgimento diretto delle scuole e delle nuove generazioni chiamate a confrontarsi concretamente con i temi della sostenibilità. Siamo convinti che iniziative come questa possano contribuire a rafforzare sempre di più a Caltanissetta la cultura del riuso, della sostenibilità e della tutela dell’ambiente.» Santina Sonia Bognanni – Presidente Croce Rossa Italiana Comitato di Caltanissetta «Dopo il grande successo di Ri-giochi@mo, che a dicembre ha permesso di sensibilizzare bambini e famiglie sul riutilizzo dei giocattoli non più utilizzati, oggi avviamo una nuova sperimentazione: Ri-usi@mo. L’obiettivo è semplice ma importante: dare una nuova vita a piccoli elettrodomestici ancora funzionanti che spesso restano inutilizzati nelle nostre case, mettendoli a disposizione delle famiglie che non hanno la possibilità di acquistarne di nuovi. Giuseppe Cannavò – uno@uno «Il nostro compito è attivare un processo: aiutare i cittadini a liberarsi di oggetti ancora funzionanti evitando che diventino rifiuti. Li raccogliamo, li selezioniamo e li rimettiamo in circolo, rendendoli disponibili per chi ne ha bisogno. Non sono solo doni: liberiamo spazio. Spazio fisico, mentale e sociale.» Approfondisci su https://www.zarabaza.it/2026/05/06/ri...