a lí fjii mia

Un monologo toccante, amaro e profondamente sincero. Una voce romana, graffiata dal tempo e dalla vita, che parla direttamente al cuore dei propri figli. Non è un rifiuto del futuro, ma un atto d'amore estremo e protettivo nei confronti di chi ancora non è nato, dentro un mondo che troppo spesso si rivela infame e privo di garanzie. ​Un viaggio tra il desiderio di diventare nonno e la scelta lucida di difendere la propria famiglia, a testa alta e con la coscienza bianca. Perché alla fine, la sofferenza vera esiste solo dove manca l'amore... e in questa famiglia, l'amore non è mai mancato.