Roma mia quanto sei Bella

Un viaggio ironico, amaro e incredibilmente poetico tra la gloria dell'Impero Romano e il caos della Roma di oggi. Tra un autobus in fiamme, un finto centurione e un professore sul monopattino elettrico incastrato sul Raccordo, questa canzone (letta con una voce graffiata e squisitamente romana) racconta l'anima di una città che sa ridere dei suoi difetti. Perché sì, il mondo va rifatto... ma rigorosamente "domattina, aa zziiiiíí!". ​Se hai Roma nel cuore (e una buca sotto le ruote), lascia un like, iscriviti al canale e dimmi nei commenti qual è la tua rima preferita! 👇