Portis, il borgo abbandonato.

Salve a tutti ! Oggi col mio fotoracconto vi porto nel borgo abbandonato, dopo il sisma del 1976, di Portis (UD). Buona visione ! Il paese di Portis è situato a circa 250 metri d'altitudine, nel punto in cui il fiume Fella si immette nel Tagliamento, che lambisce il paese ad ovest. Portis è attraversato inoltre dal corso d'acqua del Rio Fontana (detto infatti "di Portis"), che scende dalla vetta del Monte Plauris per sfociare nel Tagliamento. Ad est è delimitato dalla vetta di Monte Soreli (1 355 m s.l.m.), mentre a sud dalla Punta sopra Castello (652 m s.l.m.). La località di Portis era posizionata in lungo la via Iulia Augusta che collegava Aquileia con il Norico. Sono stati rinvenuti reperti archeologici della prima metà del I secolo d.C.. Il nucleo storico, posto sulle rive del fiume Tagliamento, ha origini altomedievali e nacque probabilmente intorno al 1100. Tra la fine del XVIII secolo e il 1814 la cittadina di Portis costituiva comune indipendente, successivamente accorpato al comune di Venzone. L'11 aprile 1809 la cittadina di Portis è stata luogo di una battaglia napoleonica dei francesi contro gli austriaci, conosciuta come la "battaglia di Venzone" in cui gli austriaci persero 2.000 uomini Il paese venne completamente distrutto dal terremoto che colpì il Friuli nel 1976: l'intera popolazione fu evacuata e trasferita un po' più a monte, in un luogo più sicuro dal rischio frane, dove venne fondato il 28 novembre 1981 il paese di Portis Nuova, oggi nuovo centro della frazione. Il centro storico, invece, ora noto con il nome di Portis Vecchia, conserva ancora i ruderi dell'antica chiesa ed è considerato come un "paese fantasma", in quanto alcuni edifici sono rimasti esattamente com'erano nel momento del definitivo abbandono. Attualmente il paese viene utilizzato dalla protezione civile e dai vigili del fuoco come luogo di esercitazione per calamità naturali.