16.1 Responsabilità dello spacciatore per morte a seguito di cessione di sostanza stupefacente

Cosa prevede l'articolo 586 del c.p. (rubricato in "morte o lesioni come conseguenza di altro delitto") ? Se un tossicodipendente muore a seguito della assunzione di una "dose" l'evento morte può essere imputato allo spacciatore ? Si può rispondere di "omicidio" senza che vi sia dolo o colpa in capo al soggetto agente ? La "tesi della casualità materiale", la "tesi della colpa specifica", la "tesi della prevedibilità dell'evento" e la "tesi della colpa in concreto" cosa prevedono ? Cosa stabilisce l'art. 27 della Carta costituzionale ? Il terzo comma dell'art. 27 della Costituzione è compatibile con l'art. 586 del c.p. ? Cosa prevede l'art. 83 del c.p. (rubricato in "evento diverso da quello voluto dall'agente") ? Cosa è il reato aberrante e cosa è in particolare l'aberratio delicti ? E' possibile formulare un giudizio di rimproverabilità nei confronti di un soggetto (lo spacciatore) che non ha voluto causare l'evento morte (del tossicodipendente) e che è dunque privo di ogni consapevolezza del disvalore della propria condotta ? L'art. 586 del c.p. è una ipotesi di responsabilità oggettiva ? l'evento non voluto a che titolo viene imputato al soggetto attivo del reato ?