Hifi - Audiostrutture ve le fate voi o spendete soldi per mobiletti designer da fighetti nei negozi?

L' audiofilia come sempre è piena di sorprese in seno ai pseudo cultori di questo settore, farsi inchiappettare migliaia si euro per amplificatori catorci, giradischi segatura, casse filosofiche e ingegneristiche che non valgono una minchia, cavetti da centinaia di euro che valgono meno del cavetto della corrente elettrica che costa solo 1 euro al metro, eccetera. Tra tutte queste filosofie ed esaltazioni tecnologiche inutili nel 99% dei casi, ci troviamo pure i "mobiletti" porta stereo, ovviamente chi si è fatto inculare 5000 o 10.000 euro di impianto deve anche acquistare il super-mobiletto di design, progettato dall' architetto, in ferraccio schifoso, ma ben cromato e vetri immondizia, ma ben rifiniti che pagate 600 - 1000 per un mobiletto da urto di vomito, ma, il super audiofilo crede di avere per le mani un campione di architettura, ovviamente acquistato nel super negozio hi-end da super esaltati mentali. Ecco cari signori come funziona il super audiofilo italico, apparenza, esaltazione e possedere il super marchio da migliaia di euro che si sprecano a fiumi dentro i negozi di hifi. Titolo rigorosamente intelligente, i mobiletti che usate per il vostro stereo lo comperate o ve lo fate? Ovviamente qualcuno dirà che non ha le competenze, altri sono capaci ma non possiedono i macchinari, eccetera. Altri ancora, che hanno un po di manualità, capiscono che il mobiletto acquistato in negozio è appena sufficente per reggere qualche decina di chili, anche se costano centinaia di euro, belli esteticamente, ma squallidi quando devono sostenere il peso di amplificatori o altre apparecchiature un tantino problematiche, quindi, piuttosto che spendere 600 - 700 euro per un mobiletto catorcio ma dalla bella estestica, preferiscono comperarsi il tubolare scatolato e crearseli da sè e, quindi, farseli anche a "misura", cioè a seconda delle loro esigenze. I miei tavoli porta vinili e mobiletti per stereo li realizzo sempre con funzioni industriali, badando poco all' estetica ma tutto alla sostanza, uso scatolato da 25 x 25 con spessore di 2,5 millimetri di spessore, comunemente venduto nelle ferramenta per carpenteria metallica, qui abbiamo la grande azienda LODA che ha 10 capannoni tra Desenzano e Castiglione, oppure nella colossale acciaieria Astori a Montichiari. Per chi non lo sapesse, Brescia è il piu grande centro siderurgico italiano ed il secondo in Europa, quindi, le fabbriche di produzione ferro e acciaio si sprecano, annoveriamo anche l' immensa Acciaieria di Calvisano, paese di Mariella. Nella vicina Mantova ci sono le ciclopiche e colossali Acciaierie Marcegaglia che si sviluppano per chilometri quadrati, piu di un intero paese. Mentre nel paese di mia zia a Novi Ligure ho a disposizione pure le acciaierie dell' ILVA, oltre al buon cioccolato fondente. Quindi da queste parti con l' ausilio di un camioncino e pochimi chilometri tra andata e ritorno, meno di 15 per l' esattezza, troviamo tutto dalla A alla Z materiale siderurgico, di conseguenza, qualche anno fa ho acquistato 50 verghe lunghe 6 metri di scatolato 2,5 x 2,5 e spessore del metallo di 2,5 millimetri e pagato 1 euro al metro, totale lunghezza verghe era 300 metri x 1 euro al metro = 300 euro in totale. Poi ho acquistato presso il supporto falegnameria presso il Mercatone di Desenzano, ora non piu esistente, 5 tavolati da 250 x 120 spessore 18 mm laminati, tre foglia quercia chiara e due melamminica bianca. Ogni pannello è di 3 metri quadri, quindi moltiplicato 5 pannelli fanno 15 metri quadri di tavolato nobilitato. Con questi scatolati e questi pannelli nobilitati attualmente ho realizzato in tutto 12 mobili di varie dimensioni per uso scaffalattura elettronica, ma ho ancora materiale disponibile per farne ancora qualcuno. Quanto ho speso in tutto? 300 euro per i tubolari scatolati in acciaio e circa 200 euro per le pannellature nobilitate. Ovviamente lavorazione metalli e tagli del legno fatte nel mio laboratorio attrezzato per la produzione di casse acustiche professionali, mia attività oramai cessata per pensionamento, ma ancora mi dedico a realizzare quello che desidero, l' officina è efficente ed opreativa solo per scopi personali e per piacere personale, visto che mi posso permettere di realizzare da zero qualsiasi cosa. L'officina attualmente è ancora fornita di 1 tornio da 1 metro utile, un secondo tornio da 500 mm, 4 saldatrici, una ancora al selenio, due ad arco, cioè elettrodi e carellate e due saldatrici a filo continuo da 140 e 250 ampere. Due trapani a colonna alti 1,8 metri da 800 watt e due trapani da banco da 600 watt, una taglierina metalli disco vidiam a pavimento da 300 mm ed una a nastro, oltre a due banchi di lavoro attrezzati con tutte le chiavi ed attrezzi. Mentre per il legno, 1 squadratrice, 2 seghe nastro 400 e 300 mm di ruota, due trocatrici Felisatti da 300 mm e 250 mm, oltre ad una decina di vari attrezzi elettrici come seghetti alternativi, piallatrici, e 10 trapani a filo ed a batteria, viteria e bulloneria