Il Giro del Viso comincia… facendo il giro largo.

Giro del Viso con tenda e due border collie. Un itinerario di 75 km e oltre 5.000 m di dislivello tra Italia e Francia, nato come variante del Tour del Viso per aggirare il tratto del Parco nazionale francese dove i cani non sono ammessi. Se stai preparando il Giro del Viso e vuoi capire com’è davvero il percorso, questa serie racconta il cammino giorno per giorno: sentieri, rifugi, difficoltà, punti tenda e impressioni sul campo. Il primo giorno era quello che mi preoccupava di meno. Invece è bastato attraversare il confine perché il Giro del Viso smettesse di essere il Giro del Viso. Nel Parco nazionale francese i cani non possono entrare, nemmeno al guinzaglio. Così, invece di scendere lungo il percorso classico, ho girato dall’altra parte, aggiungendo chilometri pur di continuare il viaggio con Iride e Skye. Alla fine è stata proprio quella deviazione a regalarmi la sorpresa più bella della giornata: l’alta Val Pellice. Una valle che non conoscevo e che mi ha fatto chiedere perché ci abbia messo così tanti anni a venirci. La sera, tenda montata un po’ troppo vicino alla strada, cena liofilizzata e il solito dubbio: stanotte qualcuno verrà a dirmi che qui non posso stare? Per fortuna, il primo giorno è finito solo con una risposta in più e molte domande ancora aperte. Domani si torna in Francia. Sempre che siano d’accordo i cani. Questo video fa parte della serie completa “Giro del Viso”: introduzione + 4 tappe, una per ogni giorno di cammino.