Il prof. Massimo Cardal sul Master in Chirurgia Vertebrale e sulla Neurochirurgia del Papardo

Milano (10 dicembre 2025) - Si chiude il primo Master in Chirurgia Vertebrale di II Livello, un passaggio storico per una disciplina che oggi trova sempre più spazio nella pratica clinica. Coinvolti 6 atenei: Federico II di Napoli, Cattolica di Roma, l’Università di Catania, Humanitas, La Sapienza e Università di Brescia. La collaborazione tra le società scientifiche e le università italiane ha garantito un alto livello di qualità e aggiornamento per i discenti. Come racconta Massimo Cardali, professore dell’Università di Messina e direttore della Neurochirurgia dell’Ospedale Papardo, si tratta di un master interdisciplinare, che per la prima volta mette insieme neurochirurghi e ortopedici, includendo anche una nuova frontiera: la chirurgia vertebrale robotica. Il prof. Massimo Cardali parla anche della sua struttura: "Non è un caso se oggi l’Ospedale Papardo viene riconosciuto, anche per la riduzione della migrazione sanitaria in Sicilia, in particolare per interventi complessi come l’artrodesi lombare". Il futuro è già vicino: nuove tecnologie, come la TAC intraoperatoria recentemente acquisita dal Papardo, apriranno prospettive fino a ieri impensabili, anche nella cura dei tumori cerebrali.