isola di lavoro 2026

Benvenuti nel canale dell’IIS MORO! Oggi vi mostriamo il progetto realizzato dagli studenti della classe 5AET (Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica - Articolazione Elettrotecnica) in occasione della quarta edizione dei "Laboratori di Imprenditorialità" - A.S. 2025-26. Sotto la guida del Prof. Antonio Del Sonno e in stretta collaborazione con l'azienda partner CMB Industries Srl di Agliè (TO), la classe ha affrontato il problema dell’automazione e della messa in sicurezza di un'isola di lavoro didattica, integrando tecnologie di prototipazione e standard industriali. Il progetto si compone di tre parti fondamentali: 1. L'Unità Meccanica (Fischertechnik): la struttura fisica che simula la movimentazione dei pezzi (nastri trasportatori, bracci e attuatori). 2. Il Controllo Logico (PLC Mitsubishi FX5U): il "cervello" industriale che acquisisce i segnali di ingresso e pilota le uscite. 3. L'Infrastruttura di Sicurezza (CMB Industries): Le barriere perimetrali fisiche e la plancia di comando. Nel video vedrete il PLC governare le seguenti fasi logiche, programmate dagli studenti in ambiente GX Works3:  Fase 1: Condizioni Iniziali e Start : il pezzo viene posizionato sul punto di partenza. Il PLC esegue un controllo preliminare: se i circuiti di sicurezza sono integri e le porte sono chiuse, il sistema è pronto. L'operatore avvia il ciclo tramite il pulsante di AVVIO sulla plancia fisica. Il ciclo può essere messo in pausa e riavviato dal punto in cui si trova.  Fase 2: Movimentazione e Rilevamento: il PLC attiva le uscite digitali per azionare i motori dei nastri trasportatori. Lungo il percorso, sensori industriali (fotocellule e finecorsa) rilevano la posizione del pezzo in tempo reale, inviando i feedback agli ingressi del PLC.  Fase 3: Lavorazione Simulata: al raggiungimento della stazione di processo, il nastro si arresta e si attiva l'attuatore di lavorazione (fresatura e foratura) per un tempo prestabilito impostato nel software.  Fase 4: Scarico e Fine Ciclo : il pezzo lavorato viene trasferito alla zona di evacuazione. L'aspetto più delicato del progetto riguarda la Direttiva Macchine, in parte implementata dagli studenti attraverso una logica combinata hardware e software:  Controllo accessi: le barriere perimetrali segregano l’isola. L'accesso è protetto da una porta con blocco realizzato attraverso micro servo gestito da Arduino UNO, quest’ultimo fa da slave al PLC.  Interblocco logico: finché il ciclo è in esecuzione la porta è bloccata. Non è possibile accedere all'area di lavoro con organi meccanici in movimento. E’ possibile sbloccare la porta se l’isola è ferma o in pausa. E’ possibile bloccare la porta solo se essa è accostata e l’isola è ferma.  Routine di emergenza: se viene premuto il fungo di Arresto d'Emergenza, il PLC esegue istantaneamente una routine prioritaria che taglia l'alimentazione a tutti gli attuatori, arrestando l'isola in frazioni di secondo.  Segnalazione ottica: spie luminose sulla plancia che segnalano rispettivamente la presenza di alimentazione, la macchina in funzione, la macchina in pausa, il blocco porta. A coronamento del loro impegno, durante la cerimonia ufficiale del 5 giugno nell'Aula Magna d'Istituto, ciascun componente del team ha ricevuto da Confindustria Canavese e dalla Camera di Commercio di Torino un kit Arduino, uno strumento versatile per continuare a sperimentare la prototipazione elettronica anche a casa. Se il video ti è piaciuto, lascia un commento, metti "Mi Piace" e iscriviti al canale per non perdere i prossimi progetti tecnologici del nostro Istituto! Tag: #AutomazioneIndustriale #PLCMitsubishi #GXWorks3 #Fischertechnik #PNRRScuola #Elettrotecnica #SicurezzaMacchine #LaboratoriImprenditorialità #Arduino #Canavese