Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini

Ciclo Narrativa italiana Domenica 6 febbraio ore 11:00 Cristina Savettieri Letture di Alice Bachi Ragazzi di vita (1955) è il primo romanzo che Pier Paolo Pasolini pubblica: nato da un magmatico insieme di materiali narrativi tenuti insieme dallo spazio delle borgate romane, il romanzo venne prima ferocemente criticato dagli intellettuali organici al Partito Comunista Italiano, poi subì un processo per offesa del comune senso del pudore che si concluse con una piena assoluzione. Cosa rendeva Ragazzi di vita così intollerabile sul piano ideologico e morale? Che cosa lo distingueva dalla narrativa neorealista? Come leggiamo oggi l’esordio narrativo di Pasolini?