Successione: stop alla cartella del Fisco per l’erede con beneficio d’inventario

La Cassazione, con l’ordinanza n. 9916 del 17 aprile 2026, ha stabilito che l’Agenzia delle Entrate non può procedere alla riscossione dell’imposta di successione nei confronti dell’erede che ha accettato con beneficio d’inventario finché la procedura di liquidazione dei beni ereditari non è conclusa. Nel caso esaminato, una contribuente aveva ricevuto una cartella di pagamento di circa 54.000 euro, comprensiva di imposta di successione, interessi e sanzioni per omesso versamento, nonostante avesse accettato l’eredità con beneficio d’inventario. La Cassazione ha chiarito la distinzione tra accertamento e riscossione: il Fisco può liquidare l’imposta, ma non può riscuoterla coattivamente prima che sia determinato il valore netto dell’eredità effettivamente ricevuta dall’erede. In questo video vediamo cosa prevede il beneficio d’inventario, perché protegge il patrimonio personale dell’erede e quando una cartella dell’Agenzia delle Entrate può essere contestata. Avv. Michele Spadaro – Foro di Milano Whatsapp +39 339 8795933 (solo messaggi vocali o scritti, no chiamate) Email: [email protected] Studio: Via Gardone 8 – 20139 Milano (MI) Se ti trovi in questa situazione e vuoi sapere come risolvere, clicca QUI https://drive.google.com/file/d/1dxjq... #Successione #BeneficioDInventario #Cassazione #AgenziaDelleEntrate #ImpostaDiSuccessione #CartellaEsattoriale #Eredità #DebitiEreditari #DirittoTributario #DirittoCivile #Riscossione #SanzioniTributarie #Eredi #Fisco #OrdinanzaCassazione