DAKAR STORY -🚙 EPISODIO 00🚗

DAKAR RALLY. Apriamo questo appuntamento con la classifica dei dieci mezzi più strani che anno preso parte alla Dakar2020 Logicamente non sono presenti tutti ma diciamo i più particolari. 10° posizione ma prima per la brillante idea  2007 e L’italia non può essere da meno la compagnia di bandiera ha una brillante idea schiera 2 vetture praticamente originali affidate a 2 grandi la prima al 2 volte campione del mondo wrc Miki biasion la seconda Bruno Saby vincitore del raid nel 93. Fiat schiera controLli avversari Pajero, Touaregn e  BMV x3la Panda4x4. Pochissime sono le modifiche 4 ammortizzatori sachs motore 1300 105cv serbatoio aggiuntivo e 3 ruote di scorta. Idea che si rileva fin dalle prime tappe in europa disastrosa difatti in Portogallo la panda di Biason rimane spanciata a cavallo delle carreggiate sabbiose subendo pesanti ritardi ancor prima di arrivare in Africa nessuna delle 2 macchine ha raggiunto la quinta tappa . 9° posizione andiamo in dietro fino al 1981 dove tra le auto troviamo iscritta una Rolls Royce la numero 184 di Thierry De Montcorgé. La Rolls era pesantemente modificata sostituzione e alleggerimento della carrozzeria con pannelli di poliestere e montaggio della meccanica 4x4 di derivazione Toyota, propulsore Chervolet v8. Squalificata metre era in 13° posizione assoluta per una riparazione fuori regola. 8° posto 1984 Thierry de Montcorgé ci riprova questa volta con un proto la jules 2 vettura a 4x4 a 6 ruote motore v8 da 3.5 litri cambio manuale Porshe , la carrozzeria totalmente in materiale composito e kevlar, senza portiere si entrava dai finestrini, terzo asse solo per una miglior distribuzione del peso e per una migliore stabilità sulle piste veloci, differenziali totalmente bloccabili in modo da poter andare anche solo con 3 ruote motrici senza perdere potenza. Fatale fu la 3° tappa rottura del telaio a tralicci nella zona posteriore e ritiro. 7° piazza 1979 1° edizione del raid e alla partenza i 2 fratelli Marreau si presentano con una renaul 4 Sinpar 4x4, l’elavata altezza da terra e la concorrenza di quegli anni permisero all’utilitaria Francense equipaggiata con un motore1.100cc  non solo di arrivare in fondo alla Dakar 79 ma addirittura di piazzarsi in 2° posizione tra le auto. 6° posizione1980 tra le moto spiccano 4 mezzi italianissimi, Piaggio schiera 4 P 200 modificate con serbatoio aggiuntivi rinforzi al telaio e alleggerimento del motore, purtroppo nonostante la pesante assistenza una macchina di assistenza veloce per ogni vespa + un officina mobile, una sola p200 arrivò a destinazione fù il più giovane della spedizione Marc Simonot 5° piazza 2007 seconda versione delle preparatissima Citroen2cv. la Be-bep 2 era pesantemente modificata per affrontare la corsa in africa,carrozzeria in materiale composito, 2 propulsori bicilindrici boxer raffreddata a aria da 50cv l’uno montati il primo nell’alloggiamento originale e il secondo nel vano bagagli anteriore, 8 ammortizzatori, trazione integrale, telaio realizzato su misura e piastre in kevlar. La 2cv non ha mai visto l’arrivo aDakar infatti si ritirò durante la 4° tappa in Marocco per la rottura della sospensione posteriore sx, piccola rivincità si piazzo 75° su 170 partecipanti alla 24h 4x4. 4° posizione 1984 Jan De Rooy si presente tra i camion con il mostruoso daf  Turbotwin bi motore e bi cabina, fu più una trovata pubblicitaria della casa Olandese, di fatto una sola cabina era allestita per la guida, ma la cosa destò molto stupore quindi molta visibilità per la casa e per gli sponsor.I motori erano montati 1 per asse con potenza totale di 800cv con velocità di punta di 160km/h il mostro non arrivo a dakar si ritirò per problemi meccanici. 3° posizione 2009 e appare tra le auto la friggitrice anche qui per pura pubblicità di una azienda francese montata su un Toyota da 200cv ha partecipato a 2 edizioni 2009 e 2014 portando a termine tutte e 2 le edizioni, pensate che a ogni bivacco di fine tappa veniva impiegata per friggere patatine e polpette da offrire alla carovana. 2° posizione 1995 Honda manda in gara un vero e proprio laboratorio mobile la honda exp2 400 2tempi affidata a Jean Brucy conclude in 5° posizione assoluta e 1° nella categoria innovativa difatti montava per la prima volta su una 2 tempi una iniezione elettronica con consumi ridottissimi 33km per litro e una potenza di 54cv 20 in meno delle pesanti 800cc 1° posizione 1982 ritroviamo i frattelli Marreau che sulla loro renaul 20 Turbo riescono a vincere la loro prima dakar. Il mezzo costruito in casa con un assemblamento di pezzi asse posteriore e sospensioni di un trafic, Motore di una renault 18 da 130cv trazione integrale. Scocca rinforzata e saldata. #purz910 #dakarstory #rallyraid seguimi su instagram https://www.instagram.com/purz_910/?h... facebook   / claudio.purz  .