Perché l'OSTEOPATA sta fermo 40 minuti?

Vai dall'osteopata, ti mette le mani addosso e resta fermo. Sullo stesso punto. Per 40 minuti. Sembra che si sia addormentato. Eppure ti alzi e stai meglio. Ma come è possibile? In questo video ti spiego cosa succede davvero quando l'osteopata sta fermo sullo stesso punto per un'intera seduta. Parliamo delle diverse frequenze che il corpo mostra sotto le mani, perché l'osteopatia non usa le cannonate ma cerca la precisione del cecchino, come il corpo stratifica i problemi uno sopra l'altro sullo stesso punto, perché i trattamenti più efficaci spesso sono quelli in cui l'osteopata non si muove, e cosa significa quando durante il trattamento ti tornano in mente dolori che avevi dimenticato. Il corpo si ricorda tutto. E a volte basta stare fermi sul punto giusto per 40 minuti per mettere in moto qualcosa che stava lì da 10 anni. Sono Luca Sgalla, fisioterapista e osteopata. Ti racconto l'osteopatia un pezzettino alla volta. ---- ⏱️ Capitoli: 00:00 L'osteopata si è addormentato? 00:52 Come sceglie il punto su cui lavorare 01:45 Le diverse fasi del trattamento 02:35 Frequenze e strati: cosa sente l'osteopata 03:55 Quando il corpo ti fa rivivere tutti i dolori 04:48 Il cecchino, non le cannonate 05:17 Perché non serve spostarsi 07:26 Quando i risultati arrivano dopo giorni 08:22 Il corpo stratifica: ecco il vero perché ---- 👉 Prenota una consulenza: https://bit.ly/4dS09hV 📩 Instagram: @dr.lucasgalla Se questo video ti è stato utile, lascia un 👍, iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi video.