CLAAS AXION 950 & MONTEFIORI 7 m - Levelling Ground | ITALY 2015

Ritornando ancora una volta ad uno dei recenti video, quello dell'Azienda di Gianluca Tacconi a Cava Manara (PV), nel quale si vedono numerose mietitrebbie esposte fuori dai capannoni perché era necessario liberare dello spazio per poter caricare agevolmente i camion venuti a ritirare il riso; manca all'appello al fianco del Fendt 939 S4 il Claas Axion 950. Il 950 è tutt'ora top di gamma della serie Axion, non che il mezzo convenzionale più potente che la casa tedesca possa offrire sul mercato. Il motore è il medesimo che viene montato sui New Holland e Case IH di alte potenze, rispettivamente per T8 e Magnum: è l'FPT (Fiat Powertrain Technologies) Cursor 9, 6 cilindri in linea da 8710 cc di cilindrata, in grado di erogare, nel caso del 950, una potenza nominale di 405 cv, che aumentano a 410 cv in potenza massima. La trasmissione è a variazione continua, denominata in casa Claas CMATIC, gestibile in varie modalità grazie al Cebis e al terminale con la leva CMOTICON derivante dallo Xerion. Il sollevatore posteriore ha una capacità di 11250 kg e il suo peso a vuoto senza zavorre è 13060 kg. In questo caso la macchina è impegnata nelle operazioni di livellamento di un appezzamento a pochi metri dal fiume Po. La livella impiegata è una Montefiori Roma 700 a segnale laser da 7 m di larghezza di lavoro, con telaio posteriore a bilanciere con 8 ruote, che si allargano da 3,2 m per il trasporto stradale a 5,6 in assetto lavoro e con un peso complessivo di 5.600 kg. La livella è un ottimo test per il 950, del quale si vedono le ottime doti di trazione di cui è dotato, aiutato anche dagli pneumatici Trelleborg TM900 Hig Power 900/60 R42 al posteriore e 710/60 R34 all'anteriore e dalle zavorre poste nei cerchi posteriori (2x 856 Kg) e sul sollevatore anteriore (1.800 kg il blocco più due supplmenti da 400 kg l'uno). Data: 12 - 03 - 2015 Località: Tre Rè - Mezzana Corti, frazione di Cava Manara (PV). Mezzi: GIANLUCA TACCONI di Cava Manara, (PV). Un sentito ringraziamento e un saluto vanno all'operatore Sergio e al proprietario delle attrezzature Gianluca Tacconi, già precedentemente citato.