Renaioli d'Arno

Spaccata in due come un gheriglio di noce, la Valle dell'Arno si distende nella campagna toscana e il fiume si insinua con la sua acqua "bionda", incontentabile e sorniona, a momenti liscia e tranquilla e a momenti tormentata e dura come le sue pietre. L'acqua è una forza primordiale essenziale, uno dei quattro elementi da cui tutto nasce e cresce, non si inganna, non si ferma, non si nasconde e soprattutto non si può ignorare. Da tempi memorabili un grande legame di rispetto ha unito l'Arno con i cittadini toscani, un equilibrio fatto di lavoro e di doni, elementare e irrinunciabile ma rigido di regole e di fatica. A Ellera, a cinque chilometri a est di Firenze, il Mulino di Eugenio Fantappié è ancora perfettamente funzionante, e se ne sta lì, nella sua bellezza trecentesca, a lato di una delle maggiori pescaie sul fiume, a testimoniare l'importanza di una sintonia tra uomo e natura che suscita rispetto e meraviglia. Marco Castaldi, uno dei fondatori della Associazione Renaioli, attiva dagli anni '90, ci accompagna in un viaggio d'acqua che inizia con il racconto di una grande amicizia tra i fiorentini e l'Arno, interrotta il 4 novembre del 1966, quando l'alluvione fu vissuta come un tradimento epocale. Da quel giorno tutta l'attività legata a questo angolo del fiume si fermò e l'Arno, diventato un avversario sospetto, perse quasi tutto il suo fascino e la sua potenzialità economica. Leggete il resto su: http://icantidelritorno.wordpress.com/ Renaioli d'Arno A cura di Cecilia Trinci Riprese - Jacopo Merlini Montaggio - Elena Mondovecchio Musica - " The Permaculture Song" di Robin Gray rilasciato con una licenza Creative Commons BY-NC-SA via jamendo.com (http://www.jamendo.com/it/album/99485) Per maggiori informazioni sulle attività dei renaioli di Firenze: http://www.renaioli.it/