Ricordo di Aldo Cossu

Tra le Sartiglie memorabili occupa un posto d'eccezione, La Sartiglia del 1985. Il Capocorsa designato da Efisio Leoni s'Oberaju Majori del Gremio dei Contadini è Aldo Cossu. Abilissimo Cavaliere, stimato Sartigliante, legato al mondo dei cavalli per la sua attività di preparatore e istruttore di equitazione. La felicità del cavaliere per il prestigioso incarico ricevuto e il clima di festa che respirava nei giorni precedenti la manifestazione. Di colpo subirono una battuta d'arresto proprio il giorno della Sartiglia dei Contadini, la Sartiglia di Aldo Cossu. All'alba della domenica, colto da un infarto, moriva l'amato maestro Cossu, padre de Su Componidori. In brevissimo tempo la triste notizia si diffonde nell'ambiente, insieme ad un velo di tristezza per la scomparsa dello stimatissimo insegnante. Mentre si valutava la possibilità di sostituire il Componidori con il suo secondo, lo stesso Aldo Cossu sentito il parere della madre e considerando quanto il padre avesse a cuore l'evento che vedeva suo figlio Componidori, decise di guidare la corsa. La sua storia da cavaliere viene interrotta da una tristissima notizia della giornata del 21 dicembre 2001, allorquando in seguito ad un incidente Aldo perse la vita. Notizia più triste non poteva giungere in un mese già proiettato ai preparativi della Sartiglia del febbraio 2002. L'ambiente della Sartiglia piansero la scomparsa di un cavaliere ma soprattutto di un uomo che ha segnato per sempre chi ha avuto modo di conoscerlo.