«Non venite a parlarmi di razzismo», con Saif ur Rehman Raja

Nato e cresciuto in Pakistan, a 11 anni Saif ur Rehman Raja si è dovuto trasferire in Italia, a Belluno, per ricongiungersi con i suoi genitori. Oggi vive a Bologna, è dottorando di ricerca all’Università di Siena e studia i temi della multiculturalità, dei sistemi di oppressione e della razzializzazione. “Hijra”, il titolo del suo primo romanzo pubblicato da Fandango, è un termine urdu per indicare in modo dispregiativo le persone con un orientamento sessuale o un’identità di genere diverse “dalla volontà di Allah” – o, come dice il padre dell’autore nel libro, «mezzi uomini da virilizzare a forza di botte». Saif infatti non è solo un ragazzo italiano di origini pakistane, ma è anche un giovane musulmano omosessuale: questo lo ha portato a vivere quotidianamente due livelli diversi di discriminazione. Seguici sui nostri canali: Youtube:    / @vdnews_ita   Facebook:   / vdnewstv   Instagram:   / vdnews   Sito: https://vdnews.tv/ TikTok:   / vdnews.tv