Tumore del fegato, la svolta dall'immunoterapia?

“La cura dell’epatocarcinoma si trova oggi a un punto di svolta, poiché, nel breve periodo è previsto l’arrivo di numerose terapie innovative come le combinazioni basate sull’immunoterapia – evidenzia Giuseppe Cabibbo, Comitato scientifico Aisf –. Tra queste, il farmaco immunoterapico Atezolizumab, in combinazione con Bevacizumab, fornisce tra le terapie sistemiche la più lunga sopravvivenza globale osservata in uno studio di fase III in prima linea nell’epatocarcinoma non operabile, e sarà lo standard di cura anche in Italia già nei prossimi mesi. Queste terapie saranno in grado di incidere notevolmente sull’aspettativa di vita dei soggetti affetti da epatocarcinoma".