105 L'Artiglio del Freddo (La Terra e il Gelo)

L'artiglio del freddo ghermisce la terra, l'acqua si spezza, la morsa si serra! Lui segue un'ombra che fùgge lontano, tendendo nel vuoto la gèlida mano. La sferza del vento gli brucia la pelle, sotto lo sguardo delle fredde stelle! Non c'è scampo da questa tempesta, il fuoco d'amore gli brucia la testa! La donna di pètra sorride del gèlo, mentre la notte nasconde ogni cièlo! La terra si copre di nebbia e di ghiaccio, e il suo tormento si fa più furente. Nessun calore cura questo laccio, che lo tormenta eternamente. La pètra resiste, non piega la schiena, mentre lui affonda in questa catena! Parafrasi: La morsa del gelo stringe la terra come un artiglio spietato. L'acqua si spacca e il vento sferza la pelle del poeta che insegue un'ombra irraggiungibile. Nel suo petto brucia una tempesta d'amore che non trova riparo, mentre la notte invernale nasconde il cielo e la donna sorride algida di questo tormento. Significato Neofolk & Simbolico: Il culmine drammatico dell'irrigidimento cosmico. I tamburi tribali e la nyckelharpa d'assalto traducono in suono l'aggressività degli elementi naturali e la disperazione del poeta, che non può fuggire da una passione che è diventata una condanna fisica.