Jean Sibelius - Sonata in Fa maggiore, Op. 12 - Giovanni Maria Varisco

0:17 I° Tempo  8:45 II° Tempo  16:16 III° Tempo  La Sonata in Fa maggiore del compositore finlandese Jean Sibelius (1865-1957) è un lavoro poco eseguito ma di grande fascino e virtuosismo. Scritta nel 1893, apre immediatamente il sipario su grandi spazi naturali di una terra lontana. Ampi respiri si liberano in un'aria pulita e fredda... La melodia è appassionata e misteriosa nello stesso tempo. Un canto disperato e incessante che si interroga sulla bellezza della natura e d'improvviso si calma e indaga il mistero della vita... indugiando... osserva il dolore di un tempo che sta cambiando e che trae immagine e ragione identificandosi ancora in un travolgente tardo romanticismo. Il secondo tempo è un corale struggente. Il tema simile ad un canto popolare della sua terra natia, ammantato di mistero mistico, è probabilmente parte del patrimonio religioso e popolaresco della Finlandia; un canto modale che ricorda le grandi imprese epiche ed eroiche dei miti, delle saghe e delle leggende di questa terra dalla natura incontaminata e dai grandi spazi innevati. La parte finale è un'orgia di danze e balli. Sicuramente la creazione di Karelia, una delle più note suite orchestrali di Sibelius scritta nello stesso anno, può avere influenzato la stesura di questa Sonata, che ci restituisce lo stile inconfondibile di un autore che è considerato il più grande e rappresentativo musicista della Finlandia. Molto legato all’Italia, Sibelius viaggiò tra Venezia, Firenze, Foligno, Rapallo, Napoli, Capri e Roma, della quale scrisse “di tutte le città che ho visto è la più bella e la più aristocratica“. Dopo il primo concerto nel 1904 a Bologna, diretto da Arturo Toscanini, le sue musiche furono spesso eseguite in Italia; venne nominato nel 1916 accademico di Santa Cecilia, diresse nel 1923 all’Augusteo un concerto monografico di proprie composizioni e, nel luglio 1929 gli venne conferita l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce della Corona d’Italia. ========================= Ripresa e postproduzione audio: Sam Catox Realizzazione video: Tom Konno Tecnico del pianoforte: Nino Bianchi