#laculturanonsiferma: Raffaello - La lettera “militante” a Leone X di Valeria Sagnotti

Lezione realizzata da Upter - Università popolare di Roma www.upter.it Non deve adunque, Padre Santissimo, essere tra gli ultimi pensieri di Vostra Santità lo aver cura che quel poco che resta di questa antica madre della gloria e della grandezza italiana, Raffaello l’illustris: dai documenti d’archivio alla “militante” Lettera a Leone X L’intervento vuole porgere, attraverso una lettura dei documenti, delle fonti, in particolare quelle di Archivio, un ritratto diverso di Raffaello, in cui emergono lati umani e miltanti del carattere che lo distanziano dal personaggio conosciuto, eccelso, ma forse oleografico e di “maniera” e per alcuni, troppo lezioso. Questo ritratto diverso scaturirà soprattutto dalla lettura filologica, storica e testuale della Lettera di Raffaello a papa Leone X. La Lettera viene unanimamente considerata forse il più alto testo della storia della tutela del Patrimonio artistico e paesaggistico. Della lettera esistono tre versioni. Si delineerà la storia, anche rocambolesca, di questo testo e di come si sia giunti all’attribuzione della paternità concettuale del testo a Raffaello, essendo preliminarmente stata attribuita al solo Baldassarre Castiglione. Infine si vedrà come questo testo abbia avuto non poco ruolo nella stesura dell’articolo 9 della nostra Costituzione. Un Raffaello inedito, addirittura un “Costituente ombra”.