Volver - Osvaldo Fresedo c. Roberto Ray (01-07-1935)

Volver - Osvaldo Fresedo c. Roberto Ray 01-07-1935 Genre: tango Composer: Carlos Gardel Lyricist: Alfredo Le Pera Una delle Colonne sonore del film “El día que me quieras”, 1935 Letra originale: Yo adivino el parpadeo de las luces que a lo lejos, van marcando mi retorno. Son las mismas que alumbraron, con sus pálidos reflejos, hondas horas de dolor. Y aunque no quise el regreso, siempre se vuelve al primer amor. La quieta calle donde el eco dijo: "Tuya es su vida, tuyo es su querer", bajo el burlón mirar de las estrellas que con indiferencia hoy me ven volver. Volver, con la frente marchita, las nieves del tiempo platearon mi sien. Sentir, que es un soplo la vida, que veinte años no es nada, que febril la mirada errante en las sombras te busca y te nombra. Vivir, con el alma aferrada a un dulce recuerdo, que lloro otra vez. Tengo miedo del encuentro con el pasado que vuelve a enfrentarse con mi vida. Tengo miedo de las noches que, pobladas de recuerdos, encadenen mi soñar. Pero el viajero que huye, tarde o temprano detiene su andar. Y aunque el olvido que todo destruye, haya matado mi vieja ilusión, guarda escondida una esperanza humilde, que es toda la fortuna de mi corazón Grazie a Todotango.com Traduzione italiano: Io indovino lo sbattere delle palpebre delle luci che in lontananza, sottolineano il mio ritorno. Sono le stesse che illuminarono, con i loro pallidi riflessi, ore profonde di dolore. E anche se non volevo il ritorno, sempre si ritorna dal primo amore. La strada calma dove l’eco disse: “Tua è la sua vita, tuo è il suo amore”, sotto lo sguardo burlone delle stelle che con indifferenza oggi mi guardano ritornare. Ritornare, con la fronte appassita, le nevi del tempo argentarono la mie tempie. Sentire, che è un soffio la vita, che vent’anni sono niente, che febbrile lo sguardo errante nelle ombre ti cerca e ti nomina. Vivere, con l’anima aggrappata ad un dolce ricordo, che piango un’altra volta. Ho paura dell’incontro col passato che ritorna a confrontarsi con la mia vita. Ho paura delle notti che, piene di ricordi, incatenano il mio sognare. Ma il viaggiatore che scappa, prima o poi arresta il suo andare. E anche se l’oblio che tutto distrugge, ha ucciso la mia vecchia illusione, guardo nascosta una speranza umile, che è tutta la ricchezza del mio cuore. Tutta la musica è di proprietà esclusiva dei rispettivi detentori di copyright. All music remain the sole property of their respective copyright holders. My Facebook:   / vincenzo.marino.330467   -uploaded in HD at http://www.TunesToTube.com