Egnazia, la Tomba delle Melagrane e i ricchissimi depositi del Museo Nazionale non restano "segreti"

Il Museo archeologico nazionale di Egnazia - nato negli anni '70 ed ora fortemente trasformato (in meglio) - è intitolato a Giuseppe Andreassi, direttore del museo e dell’area archeologica dal 1976 al 1985 e Soprintendente Archeologo della Puglia dal 1990 al 2009, sorge all’esterno delle mura di cinta dell’antica città di Gnathia. Tra le innovazioni, una bellissima sezione immersiva sul rapporto tra Egnazia e la sistemazione per la salvaguardia e l'accesso alla tomba delle Melagrane (informarsi per la visita riservata ad occasioni speciali). Ma in particolare, per gli studiosi, dei depositi archeologici - modello come ce ne sono pochi nei musei italiani