Droga: tutta la verita - una madre accusa (film documentario super 8 sampaolo)

Film in super 8, prodotto dalla casa "sampaolofilm" negli anni '70 (1978), della serie "discutiamone insieme" in Eastmancolor. Il film dà una buona impressione del fenomeno della droga in questi tempi. Nessuna modifica, girato solo dallo schermo di proiezione con la registrazione del suono originale. Super 8 film, produced by the italian film house "sampaolo film" in the '70 (1978), from the series "let's talk about it" in Eastmancolor. The film gives a good impression of the drug phenomenon in these times. No modification, only filmed from the projection screen with recording of the original sound. Produzione: RAI Radiotelevisione italiana Regia: Riccardo Vitale Proiettore: Silma 250S Contenuto L' antefatto. Amsterdam, 2 giugno 1976. In una stanza d'albergo un giovane italiano viene trovato morto, ad ucciderlo e stata una dose eccessiva di eroina. Si chiama Luigi Bucco, ha diciassette anni, e genovese. Era fuggito da casa it giorno prima. II denaro per it viaggio sere procurato facendo impegnare da amici (lui era minorenne e non poteva) la pelliccia della madre che, per mandare avanti la casa, lavora come domestica. La notizia della morte del giovane arriva it giorno dopo sui tavoli della cronaca di un giornale genovese. Un flash di poche righe comunica it fatto, uno dei tanti che appaiono ogni giorno sui giornali, subito dimenticato dall'incalzare di altre notizie. Ma una madre non dimentica cosi facilmente, e dopo i primi momenti di smarrimento e di sconforto, riordina nella propria memoria gli ultimi mesi di vita del figlio: frasi a mezza voce, telefonate misteriose, nomi sussurrati, ritorni in condizioni strane. Attraverso l'analisi di questi fatti Ia donna crede di poter individuare, almeno in parte, i responsabili della morte di suo figlio. Denuncia it fatto alla magistratura e si costituisce parte civile nel processo che viene aperto dietro sue precise indicazioni di nomi e di fatti. II filmato segue in diretta alcune fasi del processo, alternando sequenze in cui Ia madre di Luigi, attraverso un'intervista, denuncia tutte le varie vicende che hanno condotto il figlio non solo a far use della droga ma a rioanere ucciso, abbandonato poi dagli stessi amici, che lo avevano convinto a intraprendere it viaggio verso quel "paradiso della droga" che si chiama Amsterdam. II processo per la matte di Luigi Bucco, dopo alterne vicende e colpi di scena, che hanno vista sul Banco degli imputati numerosi indiziati, si e concluso nel marza di quest'anno con nove condanne. La mamma del giovane morto per droga é riuscita a vincere una battaglia contro l'assurdo e terribile mondo della droga, niente e nessuno ha potuto fermarla, ne le minacce ne iI tentativo di corruzione da parte di alcuni indiziati: Ia vita di un figlio non ha prezzo.