QUANDO L'ANARCHIA VERRA' Gianluca Lalli

Gianluca Lalli canta l'Anarchia Tratta dal volume “Il canto anarchico in italia nell'Ottocento e nel Novecento", a cura di Santo Catanuto e Franco Schirone, 2009. Autore del canto dovrebbe essere tal Sante Ferrini. Nessuna traccia di lui su Wikipedia Italia e Anarchopedia. Invece trovo qualcosa su Wikipedia Portogallo dove si dice , poeta e músico italiano simpatizzante anarchico ”. Dappertutto si dice che la melodia è quella di una canzone intitolata “Il mio ben amato papà” ma di essa non ho trovato nessun riscontro. Il grande etnomusicologo e ricercatore Franco Coggiola - che registrò “Quando l’Anarchia verrà” ad Asti nel 1967 dalla voce di Teresa Viarengo - riferiva che la canzone era interpretata sull’ aria di una canzonetta francese… (Su YouTube c’è un video che presenterebbe quella esecuzione ma, data la voce e la qualità della traccia e l’orchestrazione, escluderei proprio che si tratti della registrazione “di strada” effettuata da Coggiola…) Piuttosto sarei propenso a ritenere che la melodia sia quella dell’aria “Il mio ben quando verrà”, da “Nina, o sia La pazza per amore”, commedia musicale del 1789 con musica del compositore Giovanni Paisiello su libretto di Giovanni Battista Lorenzi, basato sulla traduzione di Giuseppe Carpani di “Nina ou la Folle par amour” di Benoît-Joseph Marsollier de Vivetières, libretto per un'opera di Nicolas Dalayrac.