Turisti Interessati di Ritorno

Era una bella serata d’estate dell'agosto 2011, di quelle serate fresche, pulite; passeggi piacevolmente con vecchi amici di sempre - peccato per chi non c’era - e ti racconti la vita passata assieme “Ti ricordi quella volta che...” e via così, dalle elementari al servizio militare, delle lunghe serate estive e brevi vacanze di natale, delle partenze e poi i ritorni, alle cavolate fatte e di colui che in ciò era maestro. Poi, non so come, ci ritrovammo a percorrere quel vicolo che anch’esso accende un ricordo - l’ingresso dell’abitazione dove noi maschietti del ’54 frequentammo la 2^ elementare con la M. Mafalda -, fino a giungere poi in piazza, al ristorante sul terrazzo, sederci ai tavoli e raccontarcene ancora, ma all’arrivo dei "cavatelli" il discorso termina! Il "mè, mò magnam" ha sempre azzerato ogni conversazione. E dopo cavatelli e carne a ragù condita con scarpetta, l'arrosto d'agnello con patate al forno, quando ormai la luna da rossa è diventata bianca, ci siamo incamminati in compagnia di altri amici e amiche che ci hanno raggiunto, verso un altro ristorante per festeggiare con torta e spumante il compleanno del nostro caro vecchio amico Antonio. Cosa vuoi di più! Sono trascorsi un po’ di anni, ma anche tra cent’anni saremo sempre noi “Questi Sono i Giorni Della Nostra Vita”.