Monte Forato Sassi (GARFAGNANA.GIRIMBICI)

Partiamo come al solito da Castelnuovo, saliamo a Monteperpoli e poi scendendo entriamo nel paese di Cascio. Cascio è la frazione più popolosa del comune di Molazzana con circa 400 abitanti. Situato a 450 metri sldm questo borgo fortificato è celebre per le sue imponenti mura, porte e torrioni risalenti al 1615-1618. Il paese domina la valle offrendo viste panoramiche e ospita regolarmente la nota "Sagra della Criscioletta" dedicata al prodotto tipico locale. Nel suo centro storico si trova la chiesa di San Lorenzo, che conserva un'opera attribuita a Benedetto da Maiano. (VEDI: https://casciomuseodiffuso.it/scopri-.... Oltrepassata la chiesa del paese sulla dx. imbocchiamo la via Matildica del Volto Santo su sterrato che ci porta in loc. 3 canali dove rientriamo su asfalto fino a Gallicano. Qui procedendo sulla strada x Fornovolasco imbocchiamo a fine paese la strada sulla sx e oltrepassato il torrente procediamo sulla sterrata lungo la Turrite di Gallicano giungiamo sulla strada per Verni e Trassillico la seguiamo in salita per un centinaio di metri ed imbocchiamo subito sulla dx la sterrata all'inizio in discesa dove si trova un allevamento di trote al termine della quale riattraversiamo il fiume su un antico ponticello ad arco in pietra che ci riporta sulla strada asfaltata. Passiamo la diga di Trombacco ed il paese di Fornovolasco direzione grotta del vento. Ad un certo punto sulla sx troviamo una piazzuola da dove partono i sentieri per il Monte Forato. Noi prendiamo la strada forestale che riattraversa la Turrite di Gallicano ed iniziamo la salita al monte nel primo tratto più dolce e nell'ultimo tratto più ripida e sassosa. Giunti ad un piccolo cimitero di montagna dove vi sono più bivi continuiamo a salire su sterrata ove a volte troviamo una catena chiusa. Dopo qualche km giungiamo in loc. Casa del Monte (923 mslm) che è uno dei punti di passaggio più famosi, suggestivi e cruciali per chi fa escursionismo nel Gruppo delle Panie. Si trova proprio alle pendici della parete garfagnina del Monte Forato, immersa in un fitto bosco di faggi e castagni. La località deve il proprio nome ad un edificio costruito in pietra locale e recentemente restaurato che sorge sui resti di un antichissimo alpeggio rurale. Fino alla prima metà del Novecento, queste montagne erano vissute intensamente da pastori, boscaioli e carbonai. La struttura non era una semplice abitazione, ma una stalla-bivacco usata per il ricovero del bestiame e per la lavorazione del latte durante i mesi della transumanza estiva. Dopo una breve sosta scendiamo nuovamente presso il piccolo cimitero di montagna e svoltiamo sulla sx. dove la sterrata e chiusa con una sbarra ma non per la bici. Passiamo in loc. le Casette, casa Pitoncino (completamente ristrutturata) da dove inizia un sigletrack e case Focoletta, in parte da ristrutturare, dove possiamo rifornirci d'acqua grazie alla presenza di una fontanella. Da qui iniziamo una discesa su singletrack che in vari punti si fa molto ripida e ci costringe a scendere e spingere la bici, è il sentiero 130 del CAI che ci porta in fondo su una sterrata che riporta al punto di partenza da dove siamo saliti al monte. Attraversiamo la strada ed imbocchiamo un sentiero per Fornovolasco e poi riprendiamo l'asfalto. Da Gallicano saliamo a Molazzana e poi a Sassi. Qui saliamo verso la Chiesa e il cimitero del paese. Circa 200 metri prima della chiesa, su una curva, a dx troviamo una casa con un cancello in metallo con scritto "VENDESI" apriamo il cancello e lo chiudiamo dopo essere passati, e ci immettiamo su un sentiero singletrack che ci porta sulla salita per la chiesina della Madonna della Neve e poi in loc. Granciglia di sopra (nel tratto intermedio il sentiero passa tra i campi per cui a seconda della stagione è ricoperto da vegetazione e quasi invisibile) . Da qui riprendiamo l'asfalto per scendere verso casa.