TORINO CASTELLO DI AGLIE' - IVREA 2026

Il Castello ducale di Agliè sorge nella zona del Canavese, a circa metà strada tra Torino e Ivrea e fa parte delle Residenze sabaude inserite del patrimonio Unesco. Originariamente era la dimora dei duchi San Martino di Agliè. Nel 1763 è stato acquistato dai Savoia che lo hanno rinnovato estendendo il progetto di riqualificazione anche al piccolo borgo, con la costruzione della chiesa. Successivamente soggetto alle spoliazioni napoleoniche, era diventato un ospizio. Nel 1823 è rientrato nuovamente nei possedimenti dei Savoia diventando una delle residenze di Carlo Felice di Savoia, re di Sardegna e duca di Savoia nonché sovrano dello Stato sabaudo dal 1821 fino alla sua morte. Insieme alla sua consorte Maria Cristina di Borbone ha avviato l’ammodernamento del palazzo affidandosi agli artisti di corte per la rivisitazione degli interni che sono stati completamente rifatti. Devo dire che non mi aspettavo così tante stanze e così tanto ricche di mobilio, di rivestimenti pregiati e tanta oggettistica davvero di effetto. Particolare la Sala Tuscolana dove sono raccolte le collezioni di sculture che provengono da Villa Rufinella di Frascati, sempre di proprietà sabauda. Nel 1939 il Castello di Agliè è passato in mano allo Stato che lo ha destinato a museo ma è diventato particolarmente famoso e visitato dopo il successo della serie Tv “Elisa di Rivombrosa” che qui ha girato prevalentemente gli esterni. La maggior parte delle riprese in interno sono state fatte in altre location e infatti di tutte le bellissime stanze visitate non ho riconosciuto nulla, di sicuro l’arredo non poteva essere compatibile con le esigenze sceniche di un romanzo ambientato un secolo prima. E’ comunque riconoscibile la bellissima sala affrescata dove è stata girata la scena del ballo in onore del ritorno dal fronte del Conte Fabrizio Ristori, ovviamente nella Rivombrosa televisiva non c’erano il tappeto né il divano rosso al centro della sala. Il punto che più identifica la dimora televisiva dei nobili Ristori è la facciata esterna con le gradinate laterali e la fontana, ma è riconoscibile anche il giardino laterale con le geometrie delle siepi tipiche dei giardini all’italiana. Se vuoi leggere tutto l'articolo vai al blog: https://simonettabaiano.it/torino-cas...