02/05/2026 Croz del Rifugio - Via Bonatti (ED/VII o V+/A2)

Dopo due anni di ricerca info e un adeguato bagaglio di esperienza, cogliendo l'occasione di essere in zona, decido di avviare il progetto dedicato alle vie del "Re delle Alpi" con questa piccola perla riscoperta qualche anno fa in valle Stretta, sopra Bardonecchia. La via, aperta nel 1951 in solitaria da Walter Bonatti sul Croz del Rifugio, ricerca la linea più diretta e logica tra gli strapiombi della parete. Relazione (p.s. riporto i gradi dei primi ripetitori, con la sola differenza che loro affrontarono la via in 6 corti tiri, noi in 3 lunghi, ben gestibile con attenzione a eventuali attriti; fonte https://www.planetmountain.com/it/iti...) L1 - salto verticale, diedro, tetto da superare a sx e lungo diedro a blocchi verticale/strapiombante (VII o V+/A2) L2 - traverso delicato a dx e salita prima per facili salti e poi per placche compatte (V+) L3 - muro verticale, diedro strapiombante e lungo traverso a dx su frana pensile a doppiare lo spigolo (VII o V+/A2) L4 - breve caminetto e facili roccette (IV) Discesa per cenge esposte una doppia che deposita a base parete. Con la condizione psico-fisica giusta e con l'amico e compagno di cordata con cui c'è fiducia reciproca tutto è filato alla perfezione... una soddisfazione immensa quindi concludere questa prima via del progetto "Voie Bonatti" tirando i tiri difficili da capocordata! La via conta ad oggi ben poche ripetizioni, la roccia è spesso molto delicata (valutare cosa si tira) e le protezioni sono rade e vetuste (trovati 5 chiodi in 200 m, oltre alle soste). Consigliati un buon set di friends, martello, qualche chiodo per sicurezza, 2 staffe possono tornare utili.