Giorgio Giusti con Vittorio Sgarbi - Oronero

Gli incontri di maggio presso la Chiesa San Carlo di Modena iniziano mercoledì 4 alle 20.45 con Giorgio Giusti, avvocato modenese, che presenta il suo libro “Oronero. Una storia un viaggio un labirinto” (Edizioni Galleria Mazzoli) insieme a Vittorio Sgarbi, che ne firma l’introduzione. Giusti in questo volume svolge un’indagine sull’origine dell’Aceto Balsamico dimostrando come esso non sia un prodotto ferrarese, giunto a Modena tramite gli Estensi che lì si trasferirono a seguito della istituzione di Modena come nuova Capitale del Ducato di Modena e Reggio. Ma l’aceto, dimostra l’autore, non ha neanche origine reggiana, come alcuni sostengono facendolo risalire ai Canossa, attraverso la narrazione della vita di Matilde fattane dal monaco Donizone. E dimostra anche che l’aceto non fosse un prodotto elitario, l’aceto del Duca', bensì che il Duca lo trovò radicato già da tempo in questo territorio. Un prodotto quindi che sale dal basso, legato al territorio modenese: lì gli Estensi lo scoprirono e gli diedero poi fama. Questa la tesi dell’autore, ironicamente contestata da Vittorio Sgarbi nella sua introduzione: il critico, di origine ferrarese, parteggia per la tesi che l’aceto provenga proprio dalla sua città natale, portando avanti l’inesauribile bagarre sull’origine di questo prezioso prodotto.