Il Corteo del Sardegna Pride 2026 passa in Via Bacaredda, dopo la partenza dal Parco della Musica

Sabato 27 giugno, almeno 40.000 persone hanno partecipato al Sardegna Pride nel capoluogo per la manifestazione regionale dell'orgoglio LGBTQIA+, appuntamento conclusivo di tre giornate dedicate a incontri, cultura, sport, spettacoli e attivismo. L’edizione 2026 si è presentata con il motto «La forza del disordine», scelto dal Coordinamento Sardegna Pride come rivendicazione politica del diritto alla libertà di espressione, alla visibilità e alla partecipazione, in un contesto che gli organizzatori definiscono segnato da un arretramento dei diritti civili e da un crescente clima di ostilità nei confronti delle persone LGBTQIA+. L’edizione di quest’anno è dedicata ad Anna Corona (deceduta due mesi fa), storica attivista di ARC e tra le fondatrici di AGEDO Cagliari, . Il Coordinamento l’ha scelta in quanto madrina simbolica del Pride per il suo impegno a favore delle famiglie e dei diritti delle persone LGBTQIA+, soprattutto di quelle giovani che rischiano di essere discriminate dai loro stessi genitori trovandosi a combattere in casa propria contro l’omofobia e la transfobia. (segue nel sito: https://www.latestata.it/rubriche/dir... )