Terra dei Fuochi: al via operazioni rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali

Sono cominciate questa mattina, in località Cantariello, nei pressi del Comune di Casoria, le operazioni di rimozione dei rifiuti abbondonati lungo le strade provinciali e sotto il cavalcavia che porta ad Afragola: 620 tonnellate, tra rifiuti urbani e scarti industriali. Sul posto sono intervenuti il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano con la vice ministra dell'Ambiente, Vannia Gava, il capo della Protezione civile, Prefetto Fabio Ciciliano e il commissario unico per la bonifica delle discariche, Generale dei Carabinieri Giuseppe Vadalà, il prefetto di Napoli Michele di Bari e il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi. Presente anche Luigi Stefano Sorvino, direttore generale ARPAC-Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, con tecnici al lavoro per una prima caratterizzazione dei rifiuti, e il sindaco di Casoria, Raffaele Bene. Un breve sopralluogo e poi un punto stampa, mentre i mezzi meccanici rimuovevano i rifiuti per dare ufficialmente il via alla vasta operazione che riguarderà tutta la cosiddetta “Terra dei Fuochi”, una zona estesa tra le province di Napoli e Caserta, che di fatto dà esecuzione al protocollo d’intesa firmato un mese fa tra sei soggetti istituzionali per affrontare in modo organico il problema dei rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali: Città Metropolitana di Napoli e Provincia di Caserta, con le rispettive società di gestione rifiuti Sapna e Gisec, l’Arpac e il Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale, Prefetto Fabio Ciciliano. Un accordo di collaborazione fino al 31 dicembre 2027. Al momento sono già stati censiti, lungo le rispettive strade provinciali, 25 siti nell’area metropolitana di Napoli e 18 nella provincia di Caserta, che dovranno essere liberati da rifiuti abbandonati.