Gorizia fin de siècle tra giardini storici e boschi urbani: Parco Basaglia ITA e Bosco Panovec SLO

La passeggiata storico-naturalistica svoltasi il 27 marzo, organizzata da Legambiente del Friuli Venezia Giulia e coordinata da Sonia Kucler con il circolo Legambiente Gorizia, ci ha portato a esplorare due polmoni verdi simbolici a cavallo del confine italo-sloveno: il Parco Basaglia a Gorizia e il Bosco Panovec a Nova Gorica dove abbiamo toccato con mano la consistenza del paesaggio che ha reso così originale l'area goriziana e la caratterizza tuttora. Il Parco Basaglia (ex ospedale psichiatrico provinciale) ci parla dei giardini goriziani di fine 800/inizi 900 dove dominava l'artificio del verde ornamentale mentre il bosco Panovec ci restituisce l’immagine dei boschi che premevano alle porte della città, usati e tutelati dal governo asburgico. In ambedue la mano umana e quella della natura hanno lavorato in sinergia in tempi diversi e con esiti anche inaspettati. Osservare lo stato e l'evoluzione della biodiversità presente è infatti l'obiettivo principale di "Quadri di natura senza confini", il progetto di divulgazione scientifica con cui quest'anno si conclude, grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, un itinerario di educazione ambientale triennale iniziato nel 2023 proprio nel parco Basaglia, grazie anche alle sue spettacolari orchidee spontanee. Un ragionamento che viene allargato, con il contributo di partner scientifici e istituzionali, alle caratteristiche di un'area di frontiera naturale in cui per motivi fisico - climatici sì incontrano da millenni areali di flora e fauna mediterranea, alpina, illirica e insubrica in un gioco di apporti e sottrazioni che affascinò gli studiosi fin dal XVIII secolo. Il video è dedicato interamente al bosco Panovec dove, guidati dal naturalista Pierpaolo Merluzzi, una classe seconda dell’istituto agrario Brignoli ed un gruppo di adulti particolarmente interessati è andato alla ricerca delle tracce lasciate dalle connessioni e dalle trasformazioni del territorio lasciate da storia, ecologia e botanica. Situato alle porte di Nova Gorica, il Bosco del Panovec (Gozdt Panovec) è un'area forestale dalla documentata storia millenaria che si estende per circa 380 ettari in ambito collinare tra l’altopiano di Tarnova e la valle del Vipacco. Al suo interno ospita varie tipologie forestali improntate ad una marcata naturalità ed estesi rimboschimenti realizzati nel passato. Partendo dalla casa forestale di Valdirose, lungo il percorso si è parlato di ecologia forestale in generale, del legno morto, di tipi forestali, delle specie arboree native e non native, della gestione boschiva attuale e passata, osservando nello specifico i luoghi della rinnovazione spontanea di carpini bianchi, roveri e faggi, vero patrimonio forestale del bosco. L’escursione si è svolta in collaborazione con Il Servizio Forestale della Slovenia (Zavod za gozdove Slovenije - ZGS) Ricordiamo i partner del progetto: Istituto agrario Brignoli (BEM), Università degli Studi di Udine, Comune di Gorizia e Comunità Terapeutica La tempesta.